lunedì 28 ottobre 2013

Senza madre

Mi arrabbio molto quando sento alcuni imbecilli a volte anche pubblicamente sostenere che "a molte donne ciò che serve è una buona bastonata ...". Mi chiedo se sarà che la propria madre sia stata picchiata e questo a loro ha fatto piacere o se sono semplicemente dei gran figli di puttana, codardi e paraculi. Oppure non hanno madre e non sono mai nati davvero?

martedì 22 ottobre 2013

Incesto

Un classico: la moglie, quella santa donna, quella con la quale si sono sperimentate tutte le più audaci posizioni del kamasutra agli inizi della relazione, non è più scopabile. Dalla cosina sono usciti i bambini, adesso pulisce culi. Se non ha figli cambia poco: pulisce il cesso di casa, raccoglie le mutande del marito dove le ha lasciate la sera prima, di fianco alla doccia e lui le rinviene pulite nel cassettone della camera da letto, uguale uguale a quello che faceva sua madre anni prima. E può uno scoparsi la madre? 

                               (Libro Tu mi fai volare (cadere, rompere)

venerdì 18 ottobre 2013

Mamma, solo per te la mia canzone vola

Il mammismo di cui sono affetti gli uomini italiani  si concilia superbamente col fatto che siano poi uomini senza spina dorsale nei rapporti con le donne. Non prendono l’iniziativa, vogliono la storia facile e la ventenne anche se hanno passato la quarantina da un pezzo. Valutano le donne come fossero un pezzo di manzo da cucinare, si fanno i conti a tavolino su chi conviene scegliere, scartano a priori quelle che potrebbero dar loro molto più di altre. Invece continuano imperterriti a collezionare delusioni e anziché dare la colpa alle scelte sbagliate, danno la colpa a noi donne. Perché per molti siamo tutte troie. Tutte, tranne la madre e la sorella. Ovviamente.
 
 

mercoledì 9 ottobre 2013

Il relitto umano

Quanto a fidanzati, Lauretta mia, figlia adorata, 
stendi una coltre pesante. 
Sto con un relitto umano da un anno e mezzo, un trentacinquenne 
idiota, pieno di complessi, che occupa ancora la cameretta 
adolescenziale a casa di mammà. Dice che mi ama e anch’io 
sostengo la stessa cosa, ma in realtà mi chiedo spesso cosa ci facciamo 
insieme io e lui. Non lo stimo, non andiamo d’accordo, facciamo 
così poco sesso che, se inducessero un torneo, nella semifinale 
potremmo incontrare il Papa, come nella famosa barzelletta. 
Quando lo si fa, ovviamente, fingo alla grande. Aaaaah! 
Ohhhhh! Sìììì! Wow amore, sei fantastico! In realtà in quei quattro 
o cinque minuti ho passato in rassegna tutte le spese, le ho 
catalogate in dare/avere, tolta l’IVA e dedotto che anche stavolta 
non arrivo al venti del mese. 
(libro Voglio capire se ne è valsa la pena)


mercoledì 2 ottobre 2013

La sindrome da dipendenza affettiva:

- malgrado i dispiaceri, la dipendenza aumenta con l'andare del tempo.
- l'assenza dell'altro produce una specie di crisi di astinenza.
- La persona dipendente investe una grande quantità di tempo e compie sforzi enormi per stare con il partner a qualsiasi prezzo.
- la persona dipendente persevera nel voler mantenere il legame a dispetto di tutto, anche se è lasciata molte volte.
- la persona dipendente mostra paura per la solitudine sentimentale.
- la persona dipendente colleziona una storia malata dietro l'altra perchè incapace di stare da sola.