martedì 24 aprile 2012

Il Trota è figlio di suo padre



Tutti dicono che Renzo Bossi non sia una cima e ora pare si sia infangato di un reato gravissimo: rubare. Di più: rubare al partito.
Io invece dico che questo ragazzo è solo figlio di suo padre. Non so se Bossi senior abbia ladrato o meno, non è questo il punto. Penso, però, che se avessi avuto un papà che fin dalla più tenera età non ha fatto altro che predicare odio verso chiunque non appartenga al suo labile e stupido confine padano o lombardo o come cavolo lo vuol chiamare, uno che spara parolacce e gestacci e che non si è fermato nemmeno quando ha smesso di parlare normalmente, beh, credo che, come minimo, sarei come il Trota.
Oppure candidata al suicidio.

5 commenti:

  1. Figlio di suo padre e nipote della sottocultura imperante...

    Buon 25 Aprile, pitunpi

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  2. Chi va con lo zoppo...e lo zoppo è suo padre, figuriamoci!

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  3. Da buon giovane/adolescente normale, avrebbe pur dovuto avere il suo sano periodo di contestazione dell'autorità paterna. Quegli anni difficili che segnano il confine fra l'infanzia e la maturità e che costruiscono il carattere. Ma, nel suo caso, parrebbe proprio di no.

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