martedì 24 aprile 2012

Il Trota è figlio di suo padre



Tutti dicono che Renzo Bossi non sia una cima e ora pare si sia infangato di un reato gravissimo: rubare. Di più: rubare al partito.
Io invece dico che questo ragazzo è solo figlio di suo padre. Non so se Bossi senior abbia ladrato o meno, non è questo il punto. Penso, però, che se avessi avuto un papà che fin dalla più tenera età non ha fatto altro che predicare odio verso chiunque non appartenga al suo labile e stupido confine padano o lombardo o come cavolo lo vuol chiamare, uno che spara parolacce e gestacci e che non si è fermato nemmeno quando ha smesso di parlare normalmente, beh, credo che, come minimo, sarei come il Trota.
Oppure candidata al suicidio.

mercoledì 11 aprile 2012

Sta arrivando...

Libri sulle relazioni di coppia


Vi piace? E' il mio libro e tra pochissimo sarà pubblicato. Sono ancora stupita che un editore mi abbia notata... non penso mai di valere qualcosa come scrittrice...
In questo libro ho cercato di raccontare come, una donna di nome Laura, si è riscattata dal vortice della ricerca di un uomo.
Uno. Qualunque. perchè sì, siamo ancora nella fase in cui se non abbiamo uno straccio d'uomo di fianco non valiamo niente.

Molte donne, a tutt'oggi, hanno inteso male il concetto di parità, pensando che basti comportarsi come degli uomini per essere alla pari, salvo poi non riuscire a vivere da sole ed accettare qualsiasi situazione pur di stare in coppia.
Un fenomeno, questo, che si osserva a qualsiasi età.

Io personalmente sono stufa di sentire le donne lamentarsi e compiacersi al contempo di relazioni assurde e più grandi sono più patetiche risultano con i loro piagnistei, messaggini, botta e risposta, corna e gelosie. Ma, appunto, le divide dalle giovani solo l'essere più tragicomiche, non s'illudano le altre: anche le più attempate hanno iniziato come loro, invischiate in pantani pseudo sentimentali fin dall'adolescenza.

Rispetto. Darlo a se stesse, esigerlo dal partner. Vivere storie serene, non accanirsi in quelle malate, non giustificare insolenze, villanie o, peggio che mai, violenze.
Essere donne, sempre, comunque, con le proprie caratteristiche, da affermare nella vita privata come in quella professionale, senza scimmiottare l'altra metà del cielo.
Solo così siamo libere ed indipendenti e pronte ad amare ed essere amate veramente.