mercoledì 7 marzo 2012

Ma cosa ridi?



Io lo so. Tu rappresenti tutto quello che nuoce a me, a quelle come me. Alle donne, a quella parte di cielo che non ha bisogno di feste per dichiarare quello che per natura e intelletto è.
Tu domani t'aspetterai gli auguri dal tuo compagno, dal tuo collega, da tuo padre, e metterai il muso se non t'arriverà (spero in testa) un surrogato di mimosa. La maggior parte dei rametti che si vendono è mimosa taroccata ed è, a ben guardarci, il giusto omaggio per una festa fasulla.
La nostra nazione è l'ultima che può esultare ed osannare la donna. Siamo uno dei primi paesi al mondo per mortalità da reati maschilisti ed uno degli ultimi nella parità professionale, ci facciamo la guerra tra noi ed ammettiamo di preferire lavorare con l'altro sesso.
Tutto questo, care le mie ragazze che domani squittirete come conigliette rincoglionite, non per colpa degli uomini, ma per colpa vostra. Vostra, io mi dissocio. Perchè non avete saputo dimostrare niente tranne accettare per buoni i contentini che vi danno e perchè puntate solo sulla presa sessuale ed infantile per rapportarvi con gli uomini.
Se qualcuno mi farà gli auguri domani io ringrazierò. Ma sappiate che, in cuor mio, questa pretesa giornata particolare non la capisco.

2 commenti:

  1. Il tuo dente è un po' avvelenato e hai anche ragione. Vediamo di individuare il lato positivo della cosa. Quando insegnavo era una scusa per andare a cena con le colleghe, non nascondo che mi faceva piacere vedere mio figlio arrivare con un rametto giallo dimostrandomi che aveva pensato a me. Sono d'accordo che sia soltanto una festa commerciale, magari anche un po' sciocca. Ma stanno nascendo alcune iniziative valide per aiutare le donne in difficoltà, come ad esempio visite gratuite in questa giornata di prevenzione e cura delle malattie femminili nell'ospedale a me vicino. E' anche una data che ricorda le donne che hanno pagato con la vita per il loro lavoro. Ciao.

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