mercoledì 11 gennaio 2012

Vaca putanga


Oggi ho fatto un elenco degli Splinderiani che mi hanno mandato le coordinate dei loro nuovi blog.
Stavo scrivendo con la penna nera, ma di fianco ne avevo una blu.
Ad un certo punto - non che fosse importante - la mia mano è andata su quella blu ed ho scritto il nome di un blogger. Uomo.
Ho riso e vi spiego perchè: conosco una persona che si fa venire le crisi per ogni insignificante cambiamento del suo uomo, che lo tiene per le palle e gli controlla qualsiasi cosa sul lavoro e non.
Il poveretto in questione è braccato, non tanto da lei, quanto dalla sua incapacità di liberarsi di lei, che scambia questo attaccamento per AMORE.
Ecco, una così, avrebbe visto come la prova di un tradimento il fatto che un nome, femminile in questo caso, fosse scritto con un colore diverso dagli altri.

Adesso che ci penso  c'è poco da ridere. La cosa è inquietante

6 commenti:

  1. pitu, io penso che spesso, dietro ad un comportamento geloso come quello che hai descritto, ci sia l'insicurezza.
    Quella verso di sé (non gli piaccio più, ecc..), quella verso il rapporto (è stanco/a di me, non lo sento coinvolto), quella verso l'altro (gli piace conquistare).

    Talvolta queste insicurezze hanno un fondamento reale, ma quasi sempre sono un sintomo di un problema più nel profondo della coppia. Un tarlo che si percepisce, e che si manifesta in questo modo.

    E' inquietante? Io credo che sia inquietante fermarsi sulla gelosia, e non aver il coraggio di analizzare più in profondo. Infatti questa analisi spesso richiede di mettersi veramente in gioco....

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  2. Ma di uomini(e di donne) così ce ne sono tanti! Insicuri, infeici, incapaci di muovere un passo senza che l'altro/a lo dica...
    Però, dico io, se hanno veramente voglia di venirne fuori( e spesso lo dubito), perché non si fanno aiutare da uno psicoterapeuta?

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  3. Ecco un sentimento che nn ho mai sofferto né mai sentito, la gelosia.
    Nn credo di essere mai stata gelosa dell'altro, inteso come persona, uomo o donna, convinta del fatto che la gelosia in realtà è amor proprio elevato all'ennesima potenza. In realtà chi nn lascia campare l'altro tranquillo nn teme per la vita dell'altro, o per il rapporto con l'altro e, infine, neanche prova sofferenza vera per la fine di un sentimento o di una situazione. Si cruccia soltanto di nn essere al primo posto nei suoi pensieri ed è di questo unico cruccio che si duole.
    L'amore, dimostrato in quel modo lì, è solo possesso.
    Quanto al cambio di colore, l'uomo è nero. Per mille ragioni :)

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  4. @Ilmondo: io sono la regina delle insicure, ma questo è davvero troppo.

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  5. @linda: anche da se stessi e dalle proprie esperienze. Io non arrivavo a tanto, ma avevo un concetto sbagliato d'amore. Poi ho lavorato su me stessa ed ho cambiato idea ed atteggiamento.

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  6. @missi: l'uomo è nero eh eh :)
    Io un pò gelosa lo sono. Specie se me ne danno motivo.
    Ma tu sei più saggia di me, indubbiamente.

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