venerdì 13 maggio 2011

The Others


Da quando mi sono iscritta a Facebook, ho scoperto due cose.



La prima è che ci sono persone vere. Sono in internet come appaiono se li trovi a mangiare una pizza. Come pensavi fossero sempre, nel bene o nel male.



Poi ci sono Theothers, quelli che non avresti mai detto.



Faccio un elenco dei miei contatti appartenenti alla categoria Theothers:



-         I Fantasmi: ovvero quelli che nun ce stanno. Si sono iscritti speranzosi di trovare uno che se li filava e sono morti d’inedia davanti ad un monitor. Ecco spiegato il perché non commentino e non si palesino in alcuna maniera. Sono semplicemente trapassati.



-         I Pabloneruda: coloro che coniano le proprie massime. Vai a spiegar loro che non c’azzeccano niente, non insegnano niente, nessuno ne capisce niente. Ma va premiato l’impegno.



-         I Rancorosi: quelli che ti hanno chiesto l’amicizia per approcciare ed al tuo, neanche tanto velato, disinteresse, trapassano e diventano Fantasmi.



-         I Giocherelloni: quelli che t’importunano solo per mandarti richieste di CityVille o altro. Tu, per ricambiare, li mandi affanculo.



-         I Monotematici: quelli che hanno, che so, la passione della pesca e postano solo di quello. Una volta commenti, una volta metti “mi piace”, una volta sbadigli, la volta dopo li cancelli.



-         Gli Otello: di solito sono donne gelosissime, che passano giornate intere a scandagliare la bacheca del fidanzato alla ricerca del più piccolo indizio di new entry. Se non lo trovano, passano al setaccio le bacheche degli amici del malcapitato ed anche degli amici degli amici. C’è la privacy? No problem: ti chiedono l’amicizia.



-         I Motifacciovedereio: anche queste quasi sempre donne, stavolta mollate dal fidanzato. Forti dei link che imperversano su Facebook, la mandano a dire al bastardo di turno. Non paghe, mettono in bella mostra le loro foto in pose assolutamente improbabili, soprattutto se pesano una quintalata. In tutto questo, non si sono accorte di essere state bannate dall’ex da tempo.



-         I Cessi: la foto del profilo non è mai la propria. No hanno capito che se t’iscrivi ad un sito che si chiama Facebook non puoi mettere il fiorellino al posto della faccia. Ma la faccia è talmente orrenda che Facebook, in effetti, tace ed acconsente.



-         Gli Ipocriti: il moroso è stupendo, il figlio è il più intelligente, la loro vita è perfetta, amano tutti e tutti li amano. Ti ritrovi siffatte smielature spiattellate in bacheca a tutte le ore del giorno e della notte. Se non li senti più, di solito sono morti ammazzati con un coltello piantato nella schiena mentre erano al computer.



 



Per queste ed altre ragioni che ora non mi sovvengono, di amici feisbucchiani ne cancello a mazzi.

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