martedì 19 aprile 2011

Come io mi vuoi


Io non lo so. Ma a che santo ci dobbiamo votare?
E’ uscito:

Falli soffrire. Gli uomini preferiscono le stronze.


falli-soffrire2
Ve lo siete fatto a capanna sfornando lasagne e proponendo seratine intime dove lui, il vostro orsetto lavatore ciccioloso, resta spalmato sul divano e, armato di telecomando, fa zapping come un ossesso, tra una rovistatina nei boxer e l’altra, mentre voi gli lanciate bacini intanto che lavate i (suoi) piatti?

Brave cretine.

Già, direte, è quello che ci hanno insegnato le mamme e, prima ancora, le infallibili nonne.
‘Na volta! Superato, passato remoto, siete da museo archeologico, cariatidi.
Vi dicevano che gli uomini preferiscono le ragazze tranquille, tutte casa e chiesa? Seh… seh…
Cambiato tutto. Adesso vogliono quelle che li fanno tribolare. Per una stronza sono capaci di mollare lasagne e burattini e chi s’è visto s’è visto.

Una che si ama. Oh. Una che non si adegua ad ogni tipo di essere umano decida di starle a fianco. Oh oh. Una che ha l’ardire di credere che le sue cose sono importanti. Ah. Una che tiene gli uomini sulle spine. Ohibò.

Pare, questo è quanto alla fine ci dice il libro in questione, che stia tramontando la stella della cuoca in cucina, ciarliera in salotto e dissoluta a letto, per lasciare spazio solo alla dissoluta che, però, prima di infilarsi nel letto ne fa passare di tutti i colori dell’arcobaleno con particolare insistenza sull’arancione (da qui l’espressione so’ cavoli arancioni).

In buona sostanza, una che non vive per lui, che ha una sua vita ben distinta da quella di lui, che pretende dal suo lui prima ancora di sognarsi di dare, che è indecisa tra lui ed un altro lui (a volte anche più di due lui), che rinuncia alla cenetta romantica con lui per andare a teatro con l’amica.

Una che spesso ha un look anticonvenzionale, la ciocca viola o il taglio fatto con livella e squadra nero pece, fa un lavoro particolare, che so, confeziona collanine di perline, oppure fighissimo tipo manager da uno stilista.
Veste da porco, ma sembra che faccia tendenza. Quando si degna di uscire con il lui di turno, si concede a sprazzi, come a dargli un contentino della serie “va bè, ti cago un po’, ma non t’abituare troppo”.

Una che non la fai fessa con due rose appassite e un intimità frettolosa. Eh no. La stronza vuole la sua parte di divertimento, non si limita a fare l’oggetto sessuale attraverso il quale il trottolino amoroso sfoga il suo accumulo ormonale, ricevendo poi le lodi ed il bacio accademico di lei che, durante l’assalto, ha calcolato tutti i dare ed avere, tolto l’iva, e deciso che manco stavolta arriva a fine mese.

Sapete che c’è? Io di questi manualetti sono stufa. In autogrill ne avevo aperto uno in cui si diceva che bisogna rispondere al primo messaggio di lui non prima di 48 ore.
Son sicura che se la maggior parte di noi facesse così, quando rispondiamo ci arriva un altro sms con questa domanda:

Chi 6?

Dimenticate.

A me è piaciuta una frase sentita in radio, un piccolo consiglio per essere un po’ felici ed appagate: se sei un’edera non desiderare di fare la rosa.
Sii quello che sei e basta. Ma, questo sì, prima di amare lui, fate in modo di amare prima voi stesse.

17 commenti:

  1. Mi congratulo personalmente con una persona che dimostra di capire che il testo principale del libro manuale "come diventare milionari " è fate come me vendete libri imbecilli per consigli imbecillli ad imbecilli. C'ho messo un pò prchè da come scrivi credevo fossi il manuale . Simpaticamente ti auguro un karma favorevole e non dimenticare che ci si innamora di una faccia ma si ama quello che scopri dopo che vedi quello che c'è dietro , prima di averlo scoperto non sei innamorata di nient'altro che di una idea e quello che ti delude è che la persona amata non vuole adeguarsi all'idea.

    tuo
    sciamanopazzo

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  2. io invece ti auguro un parma favorevole.
    forse si salverà dalla B
    72 ore è la quantità esatta di tempo per rispondere ad un messaggino-della-favazza:
    ho fatto un sondaggio:
    è il lasso di tempo giusto.

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  3. Io non mi esprimo ,il periodo dei messaggi  non l'ho mai avuto!!

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  4. Come tu mi vuoi? Come IO mi voglio! ;)

    Baci Pit, buona serata :)

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  5. senza queste perle si saggezza come si farebbe ad andare avanti.

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  6. mah....non lo so.
    certo è che quel "falli" soffrire è tutto un programma...

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  7. Di sicuro, essere ciò che si è e non apparire altro è quanto meno un buon punto di partenza. Garantisce di non prendere tranvate? Questo no, di sicuro.

    Se ci fosse la ricetta per la vita perfetta, e qualcuno l'avesse trovata, costui sarebbe un genio sempiterno, e noi popolo cretino a bocca aperta ad imparare da cotanta mente.
    Fortunatamente la ricetta non c'è. Mettiamoci il cuore in pace. E godiamo del fatto che, grazie a ciò, potremo disquisire per tutta la vita, sicuri di avere argomenti a josa.

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  8. Pit, va dove ti porta il cuore... tutto il resto è sovrastruttura

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  9. Effettivamente, di questi manuali... ne ho piene le scxxxxx!

    Mia cara Sabrina, perchè soffermarsi su tali kavolate?...
    Perdonami lo scetticismo, ma davvero io credo che ciascuno di noi ha un Suo percorso emozionale, che non può essere regolato da alcun manuale.

    Sono in partenza e quindi approfitto per augurarTi una S.Pasqua serena e gioiosa con i Tuoi affetti.

    Un abbraccio e ciaooooooooooo
    Angela

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  10. E' che da una parte o dall'altra non si è mai contenti o non ci si vuole più impegnare troppo.. sia al femminile che al maschile quando stai con un'edera desideri una rosa e viceversa.. ma l'avranno già scritto un manuale del buon pirata? ;-P
    Un bacio grande e buona Pasqua!!

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  11. Ovviamente ci sono cascata... l'ho letto mesi fa.. E nei paragoni tra stronza e brava ragazza guarda caso mi ritrovavo SEMPRE nella brava ragazza servizievole..
    Sto imparando a non essere zerbina, ma far la stronzetta non è molto nella mia indole...
    Stupidi libri che pretendono di stravolgerti la personalità in 200 pagine!

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  12. Ma perché c'è chi è sempre pronto ad insegnare al prossimo come deve campare? Forse perché tanti li stanno a sentire, pagando pure, perché non sono contenti di come tirano a campare di solito.

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  13. sei la numero uno

    condivido a pieno e brutalmente ti ricordo che per 100 persone come noi che ne sono circa un milione che vedono uomini e donne

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  14. Ma voglio credere che per l'Amore nn ci siano linee guida da seguire, teoricamente nemmeno "errori". L'Amore è lasciare spazio, essere disposti a fare un passo indietro ed anche uno in avanti s'è necessario...è spesso nn lasciarsi trascinare dai sogni ma essere disposti a vivere come in un sogno. Nn credere di essere in grado di poter prevedere tutto, perché l'Amore è anche scoperta. Concedersi completamente ma anche tenere un pò della propria anima per se stessi. Dare ma stare attenti a ricevere ed avere il coraggio di dire a noi stessi "mi sono sbagliato, questo nn è Amore".
    E per una cosa così complicata può bastare un semplice manuale?? ;)

    Sono arrivata in ritardo, spero sia stata una Pasqua serena. Baci Pit :)

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  15. L'unica regola è che non ci sono regole.

    E che la maggiore nemica del gentiluomo che ama la vita è la noja, con tutto quello che ne consegue.

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  16. Stupidi libri! Tante pagine sprecate! E certo! Mica possono fare un manuale di 1000 pagine con su scritto soltanto: Ehi,stolto! Basta che ti "spendi" per l'altro e tutto andrà bene!

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