martedì 21 dicembre 2010

A U G U R I


d7Quest'immagine piena di calore natalizio me l'ha inviata una lettrice ed,
in suo onore, la pubblico.
A tutti, tutti voi, nessuno escluso, dedico questa canzone di Jovanotti,
con l'augurio che in queste feste, nell'anno nuovo e nel tempo a venire, possiate, possiamo, davvero dare amore a chi amiamo senza riserve.
Un gioco di parole? No, non è scontato.
A U G U R I


* * * *

Le meraviglie in questa parte di universo,
sembrano nate per incorniciarti il volto
e se per caso dentro al caos ti avessi perso,
avrei avvertito un forte senso di irrisolto.

Un grande vuoto che mi avrebbe spinto oltre,
fino al confine estremo delle mie speranze,
ti avrei cercato come un cavaliere pazzo,
avrei lottato contro il male e le sue istanze.



I labirinti avrei percorso senza un filo,
nutrendomi di ciò che il suolo avrebbe offerto
e a ogni confine nuovo io avrei chiesto asilo,
avrei rischiato la mia vita in mare aperto.



Considerando che l’amore non ha prezzo
sono disposto a tutto per averne un po’,
considerando che l’amore non ha prezzo
lo pagherò offrendo tutto l’amore,
tutto l’amore che ho.



Un prigioniero dentro al carcere infinito,
mi sentirei se tu non fossi nel mio cuore,
starei nascosto come molti dietro ad un dito
a darla vinta ai venditori di dolore.



E ho visto cose riservate ai sognatori,
ed ho bevuto il succo amaro del disprezzo,
ed ho commesso tutti gli atti miei più puri.



Considerando che l’amore non ha prezzo…
Considerando che l’amore non ha prezzo,
sono disposto a tutto per averne un po’,
considerando che l’amore non ha prezzo
lo pagherò offrendo tutto l’amore,
tutto l’amore che ho,
tutto l’amore che ho.



Senza di te sarebbe stato tutto vano,
come una spada che trafigge un corpo morto,
senza l’amore sarei solo un ciarlatano,
come una barca che non esce mai dal porto.



http://www.youtube.com/watch?v=D3HwnYbU_1A&feature=player_embedded

martedì 7 dicembre 2010

UN VOLO D'AMORE


 untitled
 





 



E adesso sono qui. Con te. Ti guardo e vorrei dirti la verità, ma non ci riesco. Troppo presto, troppo tardi. Chi sono io per distruggere la tua maniera di amarmi? E chi sei tu per chiedermi la vita in cambio?



Perchè è tutto così strano? Perchè ho paura di te?



Cosa mi ha fatto quello? Cosa mi porto dentro? Adesso basta, vai via. Anzi, andate via e lasciatemi vivere come voglio. Libera di capire dove sbaglio. Se sto sbagliando. Se sono io che sbaglio. Libera di andarmene, di perdere qualcuno senza farne un eccessivo dramma.



Sabri... Sabri... dici mentre mi guardi. Mi fissi, da sopra. I tuoi occhi che non sanno dire le cose che non voglio sentire. Che non hanno un tono, dai quali non mi proteggo con risate e bugie. Occhi più onesti e felici di te.



Devo uscire. Devo ubriacarmi di risate e parole. Frasi insulse. Sesso, sesso. Umiliazioni mascherate.



Al di là del tavolo. Lui. Il brusìo delle voci che conosco. Una stretta di mano e nella mano una promessa. Ti amerò come desideri.



Ma io non posso. Sono sua.