lunedì 18 ottobre 2010

SECSI SIOP



C’è fine per tante cose, tranne per il ridicolo.



A me sta bene che esistano i secsi siop, come li pronunciano da noi in Emilia, che uomini e donne, più o meno apertamente, li frequentino, che alcune di noi acquistino senza batter ciglio, in negozio o in internet, consoladores piuttosto che vibranti paperelle di cui mi sfugge l’uso, anche se il fatto che vibrino mi fa parecchio pensare.  E orsù, diciamocelo, non è che nella realtà… insomma, voglio dire, non vibra nessuno. Io perlomeno, Mr. Black&Decker non l’ho mai conosciuto.



Ma ammettiamo. Adesso però, suvvia, stiamo esagerando. Perché ci abbiamo anche la lingua vibrante. Chè io me la immaginavo così:
 


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Ed invece pare essere così:
 


lv



Ho provato ad immaginare me stessa che s’incuriosisce e ordina la lingua. E detta così sembra una ricetta culinaria. Ed invece.

Una come me, che si vergogna profondamente di certi argomenti, colpa di un’educazione piuttosto bigotta, ordinerebbe il prodotto in internet specificando che il corriere debba tassativamente avvisare prima della consegna. Pagherebbe con bonifico perché non si fida di rilasciare i dati e stamperebbe la conferma d’ordine, che farebbe sparire con fare furtivo.
Patema d’animo per una settimana durante la quale immaginerebbe la lingua che finisce per sbaglio nelle mani di qualche conoscente poi, finalmente, LA CHIAMATA. Sì, sì, domattina sono in casa, detto tutto in un fiato dentro il cellulare, manco stesse parlando con Al Capone.

Trillo  del campanello, aprirebbe la  porta e, dietro il cancelletto, si staglierebbe il fattorino. “Sbaglio o quel sorrisino sardonico sulle sue labbra significa che ha capito?” Loro sanno sempre cosa c’è dentro un pacco in consegna. L’esperienza. Se poi il pacco non è contrassegnato, eh, c’è della roba da sesso dentro. Sicuro.

Sosterrebbe fiera il suo sguardo e firmerebbe la ricevuta. Prenderebbe la scatola di medie dimensioni e si avvierebbe a passo sicuro in casa. Un’ultima occhiata al fattorino che ha il tipico sguardo da porco, la spingerebbe a sbattergli la porta sul muso senza ulteriori indugi.

Riavutasi dalla palese figuraccia, si avvierebbe trotterellando  in tinello col pacco in mano. Cioè la scatola. L’appoggerebbe sul tavolo e, con un coltello, taglierebbe di netto il nastro adesivo. Sbirciatina all’interno e via a sfilare l’imballo che aprirebbe come una bambina il suo regalo di Natale.

Eccoci qua! Ma come funziona? Ravanata alla ricerca del libretto d’istruzioni che, ovviamente, è in inglese. Spolvererebbe affannosamente quello che sa e con l’aiuto del dizionario in qualche maniera capirebbe che l’interruttore on-off è dietro la base, che ha tre velocità, che si può pompare del liquido.

Bene, bene. Un elettrodomestico, zona franca, sa tutto. E come ogni elettrodomestico, prima di usarlo, bisogna pulirlo, lavarlo per benino. Quindi: spugna abrasiva, svelto, acqua. No, stavolta, per ovvi motivi, detergente intimo e acqua. Asciugare con cura evitando le parti elettriche.

Dal bagno (eh sì, lo laverebbe in bagno, mi sembra più appropriato) alla camera da letto il passo è proprio breve.
E qui, caro elettrodomestico, ci ritroveremmo io e te faccia a faccia. Insomma, si fa per dire.
Quindi, ora che sono passata al tu confidenziale con te, ti appoggerei delicatamente sul letto ed azionerei il pulsante ON. Tu emetteresti un ronzio, tutti ronzano, c’è poco da fare, spero discreto e non tipo aerosol  che fanno un casino dell’ostia e magari la vicina s’insospettisce, e partiresti alla velocità 1. Io, per gioco, proverei a spostare la levetta sulle altre 2 velocità ma, ragazzo mio, fai troppo rumore.

Velocità 1, dunque. Ah, dimenticavo la pompetta per il liquido (che ho scordato di aggiungere, chissà se fa come la moka che se non ha l’acqua scoppia…). Mi sembri un po’, caro Elettro, quei sfigmomanometri per misurare la pressione. L'avete capito: mi smonterei.
Elettro, non è che non voglia accoppiarmi con te, è che proprio oggi non è giornata.
(Gli dico così, ma poi sparisco senza lasciare traccia, non lo amo più).

Chissà se posso usarlo come robot da cucina... ma se  poi mi fa impazzire la maionese…?

28 commenti:

  1. ma portarselo in giro per fare la linguaccia ai passanti? Con tanto di sputazzo per i più antipatici?

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  2. Ma sai che non c'avevo pensato?

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  3. Ahahah ottima idea e ottimo il suggerimento del mio concittadino
    Un sorriso Pit

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  4. Struzzo, tu sei il tombeur de femmes del Lazio. Le tue donne non hanno bisogno d'altro.
    Un abbraccio.

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  5. Sorrido...non è prosaico il tuo post, anzi...farei esattamente come Qwe!

    Blue

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  6. Mannaggia.. quindi desumo che io non sono abbastanza tombeur dell'Emilia Romagna ;-P

    p.s. e usarlo per pulire i vetri ai semafori? qua scatta il businness eheh

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  7. Ciao Pit, sarebbe questo il post "prosaico"?
    La prima cosa che mi viene in mente è.... ma come fai a conoscere così bene il funzionamento di questa lingua? La secondo è che...... la invidio fortemente! Ed infine la terza è che ti autorizzo fin d'ora a cassare questo commento :))

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  8. Rudomont: è un elettrodomestico, nè più nè meno. No, no, ti pubblico, così fai la figura del:



    AHAHAHAHAH




    Pirata: ma se ti chiamano "lo sguardo assassino della Bologna e dintorni!

    Oggi firmiano la joint venture.


    Timeline: tutti a fare le linguacce!

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  9. soccia che storia....:) incontro ravvicinato con la lingua del terzo tipo :)
    besos fra

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  10. Milonga: non l'ho avuto l'incontro ravvicinato, l'ho solo immaginato. Ma balli il tango?

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  11. ciao


    brava ,...hai fatto bene a comprartela questa lingua,  

    io li ho tutti questi aggeggi!!!!!!

    ciao

    fil

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  12. Fil: no, allora. NON HO COMPRATO NESSUN AGGEGGIO. Leggi bene.

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  13. ciao.

    Si, si ho letto ...stavo scherzando ...era una battuta,  una Battutona 
    ah ah ah

    ciao

    fil

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  14. Ma lo so, File! Questo post sta dando spunto a tante riflessioni :)

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  15. Lo conosci troppo bene quel giocattolo per non averlo comprato! E poi sei sicura che il fattorino sarebbe andato via? Cioè nei film resta sempre...

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  16. Topper: ti abbino alla risposta che ho dato a Rudomont ;))

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  17. Non vedo l'esigenza di fantasiose innovazioni quando il sistema tradizionale funziona benissimo.

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  18. Nel senso che poi inizierebbe un altro libro. Io mica posso morire!
    Resta il punto interrogativo sul fattorino...

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  19. Buongiorno SuperPit, fai un buon uicchend...

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  20. Topper: nella prima proiezione va via. Ma poi, siccome bussa sempre due volte... ah no, ma quello è il postino...
    Me lo son lasciato sfuggire!

    Struzzì: buon uic!!!

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  21. Sono d'accordo con Beer e piuttosto seguo il consiglio di Qwe ;)

    Baci Pit, buona fine settimana :)

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  22. Ma in caso di guasto, se è ancora in garanzia, l'assistenza dovrà pure chiederti che inconveniente hai riscontrato...

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