martedì 23 marzo 2010

RECENSIONE


IL MIO CARISSIMO COLLEGA DI PENNA, NONCHE' BRAVISSIMO SCRITTORE, MI HA INVIATO UNA MAIL CON LA SEGUENTE RECENSIONE DEL MIO LIBRO (PRESTO ANCHE SUL SUO SITO http: //31ottobre.blogspot.com/


 





Laura è una donna di quarant'anni. Tre figli a carico (due adolescenti, uno piccolino), divorziata, reduce da una storia di due anni con il tipo sbagliato (Luca). Laura è sola ma non vuole mettersi a correre dietro a ogni uomo che incontra solo per il gusto di riempire un vuoto con la prima cosa che capita. Cerca però di ricostruire la sua vita, prima iscrivendosi a un corso di danza, poi frequentando alcuni uomini che poi si rivelano essere "sbagliati". E così Laura confessa il proprio intimo, il desiderio di migliorare la propria vita, di tornare una madre attenta alle necessità dei figli, di incontrarsi con "amiche vere" e non con ragazzine che pensano solo a sé stesse. Laura analizza la propria vita con estrema razionalità, determinatezza, e anche un briciolo di sentimento.



 



 



Questo libro (che trovate gratis qui, che trovate stampato qui) racconta le vicende di una donna disincantata e che "va giù dura su tutto e tutti". Nessuna pietà per gli uomini, ma anche per le donne. Critica il rammollimento del sesso forte e la troppa emancipazione del sesso debole (che degl'uomini sembra aver acquisito solo i difetti peggiori). Massacra anche sé stessa, criticando la propria condotta nel rapporto con il mammone Luca. Si autoesamina a ogni frequentazione maschile e, nel raccontare, c'è l'idea che la donna stia compiendo un percorso ben preciso. In realtà, l'uomo della sua vita apparirà in un incontro fortuito, portando a passeggio il cane... e questo a confutare il fatto che siamo noi i padroni del nostro destino. E' una storia di per sé banale, simile a tante altre. Ciò che conquista sin dalle prime pagine è però il personaggio narrante Laura, che sembra proprio un tipo tutto d'un pezzo. E così, una volta affezionatisi a lei, si scorrono volentieri le 256 pagine di disavventure, tra allenatori di pallone invaghiti, buttafuori gentili, amiche superficiali e figli che si dimostrano a volte più maturi della madre. Una storia che potrebbe essere vera, la storia di tutti noi, e che per questo mi è piaciuto portare sino in fondo.



Difetti... qualcuno c'è. Un eccesso di 'd' eufoniche, qualche imprecisione nella punteggiatura (specie nei capitoli finali), una impaginazione strana... niente di grave e che credo si presenti solo nella variante ebook gratuito, e non nella versione in stampa.
 


4 commenti:

  1. Buon mercoledì e abbracci  per Te...

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  2. Bellissima recensione.Ascoltare gli altri parlare dei nostri meriti, pur con i moltissimi difetti che ci colorano, è una delle cose che ci fa essere grate alla Vita ... per averci creato "semplicemente così".Baci Pit, buona giornata :)

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  3. Buongiorno Pitumpina. Firmato il Tuo fedele lettore.

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