martedì 30 marzo 2010

REGIONALI PROVINCIALOTTE


ABBIAMO VINTO NOI! Tuonano da più parti.

SE PARAGONIAMO QUESTE ELEZIONI A QUELLE SVOLTE NEL '45 E NELL'IMMEDIATO DOPOGUERRA E LE ELEVIAMO ALL'ENNESIMA POTENZA SOTTRAENDO TUTTI QUELLI CHE HANNO IL RAFFREDDORE, SI EVINCE UN NETTO SORPASSO A DESTRA DELLA SINISTRA IN DOPPIA CORSIA PREFERENZIALE NON MULTABILE CON L'AGGRAVANTE DI MANOVRA AL CENTRO E SVOLTA A NORD, LEGA NORD.

SE VOLETE CAPIRCI QUALCOSA, LEGGETE I GIORNALI ESTERI. IO L'HO FATTO, HO LETTO "EL PAIS" ED HO FINALMENTE CAPITO CHI HA VINTO E PERSO NEL MIO PAESE.

 



http://www.elpais.com/articulo/internacional/izquierda/gana/
regionales/italianas/pese/avance/derecha/elpepuint/20100330elpepiint_5/Tes

 

domenica 28 marzo 2010

MI CORAZON


Non mi era ancora successo. Nel giro di quindici giorni, invece, è capitato due volte, con la stessa persona.

La prima volta ho sentito una sensazione avvolgente, ho alzato gli occhi e ne ho incontrati un  paio, gialli, come quelli dei gatti, fissi su di me, che non mi hanno più lasciata.
Poi quegli occhi me li sono ritrovata ancora di fronte, tra me e lui c'erano un tavolo e le pizze.

Ieri sera in mezzo c'erano dei bicchieri. Per caso mi ha sfiorato un dito ed ho provato un brivido.

Non so se vi racconterò il seguito, se ci sarà.

Non mi chiedo nulla. Sono solo stupita di constatare che il mio cuore è ancora vivo.


 





venerdì 26 marzo 2010

PROMO


Tra le tante cose che sto facendo in questo periodo c'è l'attività di promoter.

Stamattina arrivo al Super e mi dedico immediatamente ad una cliente. Di fianco a me c'è un tipo che sgrana tanto d'occhi e mi sorride raggiante.

Boh.
Mi si avvicina e mi dice la marca della merce che devo promuovere e lì capisco che ne è il rappresentante.

Non vi dico come si è sciolto in complimenti!

E finalmente una bella ragazza (ragazza?? wow)! E non quei prolassi (???)  che mi mandano sempre! E sei molto carina! E ti ho vista e ci sai fare con i clienti! E perchè non vieni negli ipermercati! E dammi il tuo nome!  E per quale agenzia lavori!

Mò io perchè vi racconto tutto questo, per vantarmi? Anche!


 






Ma soprattutto perchè sto collezionando apprezzamenti a tutto spiano.
Quello che ho appena raccontato è solo un episodio simpatico, me ne capitano tantissimi altri che sono per me molto più importanti perchè riguardano prettamente le mie capacità professionali.

E adesso vado al compleanno di una mia carissima amica! Bye.

martedì 23 marzo 2010

RECENSIONE


IL MIO CARISSIMO COLLEGA DI PENNA, NONCHE' BRAVISSIMO SCRITTORE, MI HA INVIATO UNA MAIL CON LA SEGUENTE RECENSIONE DEL MIO LIBRO (PRESTO ANCHE SUL SUO SITO http: //31ottobre.blogspot.com/


 





Laura è una donna di quarant'anni. Tre figli a carico (due adolescenti, uno piccolino), divorziata, reduce da una storia di due anni con il tipo sbagliato (Luca). Laura è sola ma non vuole mettersi a correre dietro a ogni uomo che incontra solo per il gusto di riempire un vuoto con la prima cosa che capita. Cerca però di ricostruire la sua vita, prima iscrivendosi a un corso di danza, poi frequentando alcuni uomini che poi si rivelano essere "sbagliati". E così Laura confessa il proprio intimo, il desiderio di migliorare la propria vita, di tornare una madre attenta alle necessità dei figli, di incontrarsi con "amiche vere" e non con ragazzine che pensano solo a sé stesse. Laura analizza la propria vita con estrema razionalità, determinatezza, e anche un briciolo di sentimento.



 



 



Questo libro (che trovate gratis qui, che trovate stampato qui) racconta le vicende di una donna disincantata e che "va giù dura su tutto e tutti". Nessuna pietà per gli uomini, ma anche per le donne. Critica il rammollimento del sesso forte e la troppa emancipazione del sesso debole (che degl'uomini sembra aver acquisito solo i difetti peggiori). Massacra anche sé stessa, criticando la propria condotta nel rapporto con il mammone Luca. Si autoesamina a ogni frequentazione maschile e, nel raccontare, c'è l'idea che la donna stia compiendo un percorso ben preciso. In realtà, l'uomo della sua vita apparirà in un incontro fortuito, portando a passeggio il cane... e questo a confutare il fatto che siamo noi i padroni del nostro destino. E' una storia di per sé banale, simile a tante altre. Ciò che conquista sin dalle prime pagine è però il personaggio narrante Laura, che sembra proprio un tipo tutto d'un pezzo. E così, una volta affezionatisi a lei, si scorrono volentieri le 256 pagine di disavventure, tra allenatori di pallone invaghiti, buttafuori gentili, amiche superficiali e figli che si dimostrano a volte più maturi della madre. Una storia che potrebbe essere vera, la storia di tutti noi, e che per questo mi è piaciuto portare sino in fondo.



Difetti... qualcuno c'è. Un eccesso di 'd' eufoniche, qualche imprecisione nella punteggiatura (specie nei capitoli finali), una impaginazione strana... niente di grave e che credo si presenti solo nella variante ebook gratuito, e non nella versione in stampa.
 


giovedì 18 marzo 2010

LA PANCHINA




 



La primavera ha portato con sè tanti pensieri, ricordi, odori e suoni perduti.
Mi scopro a fare le scale di corsa per non farlo aspettare ed a guardare in su pregustandomi l'abbraccio ....
già... è solo un attimo.
E poi sorrido di me stessa.
La primavera è molto dolce:
ti ricorda com'eri.




 

martedì 16 marzo 2010

LE RELAZIONI PERICOLOSE


 







 



E quando lui:

Ma te.... lo sai che io non mi voglio impegnare. Sono appena uscito da una storia lunga.... (l'amo ancora, ma questo non glielo dico).
Ho capito (sguardo lontano) che arrivo fino ad un certo punto nelle relazioni amorose, poi mi blocco (in tutti i sensi, ma non le dico manco questa, fossi scemo).
Se ti va possiamo uscire insieme. Tu mi piaci, sei particolare (ecco, questa la dico a tutte, non so di preciso cosa voglia dire, ma acchiappa) e c'è qualcosa che mi attira di te (.....). Ma.... impegnarmi, no. (avrei detto giammai, ma mi suona troppo antiquato).

 






 




 



E quando lei:
Ma te.... fa lo stesso. Sono appena uscita anch'io da una lunga storia e non voglio impegnarmi (la tua macchina dice molto di te).
Anzi, mi va benissimo così, sai. (Sì, sì, credici. Come disse lo scoiattolo alla noce: dammi il tempo che ti rompo. Ti ritroverai con la fede al dito prima che te ne accorga - sbattimento finto innocente di ciglia).

 

lunedì 8 marzo 2010

SABRI AVATAR


avatar_characters


SONO IO IN VERSIONE AVATAR!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
UN PO' DI LEGGEREZZA SUVVIA :-)

Non ce la posso fare a non parlare della Festa della Donna.
Non sono di quelle che la aborrono in toto, che s'offendono se fanno loro gli auguri. Anzi, ringrazio tutti quelli che molto carinamente me li han fatti.
Ma stasera, tornando a casa da una riunione, ho visto in giro una popolazione di macchine singolare per essere un lunedì.
Curiosamente, ferma ad un incrocio, guardo dentro le vetture che mi sfrecciano davanti: sono tutte occupate da donne sorridenti.
Già, mi dico, è la festa della donna!
Io  lo so già. Quelle vanno a mangiare fuori, a torturare i camerieri chè non si sa perchè in questa data devono sopportare di tutto, un temutissimo frangente in cui qualsiasi femmina giovane o vecchia, brutta o carina, si sente in diritto di pretendere le attenzioni di un uomo, sia pure, appunto, del disgraziatissimo cameriere di turno. Il quale, non solo ha le  palle girate perchè la morosa è fuori con le amiche e lui sa che in questa serata gli avvoltoi (sfigati) si scatenano, ma deve pure farsi strusciare dalla tardona occhialuta di turno.

Poi il capannello di donne termina la perfomance in un locale con spogliarello incluso nei 30 euro dell'entrata e dove la tardona occhialuta verrà inevitabilmente invitata a guardare dentro il perizoma del mega figo (a me già uno che fa lo spogliarello potrebbe calarsi in acque profonde con una pietra al collo. Corda robusta, please).
Come lo so?? Maliziosi... visto in tv, no?
Dicono tutte così? Vero è!
Ma io sono qui che scrivo, innocente e casta come Eva.
La prima donna.

(E se avessi posticipato la pubblicazione e non ci fossi??)
Raga, sò sfiguz ma non così tanto...

giovedì 4 marzo 2010

Pitunpi


Questa è una giornata molto importante per me. Stasera un progetto che curavo da tempo diventa realtà.

Il cammino sarà ancora lungo, ma alla fine mi porterà dritta verso un sogno che si realizza.

Sono contenta di me, pur con tutti gli affanni, le rogne, le disillusioni, le delusioni. So che tutte le negatività della vita mi aiutano ad essere quella che sono adesso e che diventerò.

Non rinnego nulla del mio vissuto, non odio, non biasimo. Fuori dai tunnel del rancore ringrazio tutti per avermi forgiata.

Ho tanti ricordi che mi faranno compagnia per sempre e che mi fanno sorridere. A volte piangere ma con tenerezza.

Credo ancora nelle cose belle e nella possibilità di avere quella parte di felicità che, dopo tante fatiche, tutti hanno il diritto ed il dovere di
conquistare.

E mi sto impegnando a fondo per riuscirci.