lunedì 22 febbraio 2010

Nullità

E' stata una cosa fugace. Una macchia bianca che rallenta, un dito che non saprò mai  a chi appartiene puntato verso di me.
Io che esco da un parcheggio ed alzo la testa che rincorre i suoi pensieri, vedo lo il lampo delle lenti, lo scatto della testa ad ignorarmi.
Mi volto anch'io. Non ne vale la pena. Ed a un tratto sorrido  e penso: non mi arrivi nemmeno alla caviglia.




8 commenti:

  1. Infatti, non ne vale la pena. Tutto si ferma ad un prologo.

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  2. L'indifferenza, la migliore risposta.

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  3. " ... Conosco troppe bene gli uomini per ignorare che spesso l'offeso perdona, ma l'offensore non perdona mai ..."
    [Jean Jacques Rousseau]

    Buon pomeriggio Pit, baci :)

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  4. va ignorato, non meriata ne anche uno squardo :-)
    un abbraccio
    serena serata!

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  5. non ho capito se era Kevin Kostner, Silvester Stallone, Pippo Inzaghi o Marlon Brando.
    comunque sia, hai ben fatto a pensare ciò che hai pensato.
    se fosse capitato a me gli avrei perfino messo le mani in dosso.
    bacio.
    SHERWOOD

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  6. No, Sherwood, era una donna che ha finto di volermi bene per parecchio tempo.

    Missi: bella questa, non la sapevo, ma è verissima.

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  7. Sicuramente è pure una cozza, brutta e cattiva...

    sorrisi per Te

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  8. Hai anche la possibilità di schiacciarlo, allora! Ma, davvero: non ne vale la pena.

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