domenica 17 gennaio 2010

Nella vecchia fattoria

Un tempo conoscevo questi personaggi.
Bellini, avrei potuto farci un teatrino per le marionette.

A) aspetto normale, piglio da capo. Peccato non si capisse un'acca quando parlava. Modello Maurizio Costanzo, avete presente? Boni....


 



B) lo chiamavo "Cavallo pazzo". Sparava dalle 20 alle 30 cazzate/minuto. Tirava sempre su col naso. Allergia?



 

 

 


C) sguardo lontano. Inseguiva il suo cervello ma non mi risulta l'abbia mai acchiappato. Era più facile saltarlo che girarci intorno.

 




D) s'impastricciava la faccia di fondotinta e...basta. Sembrava una mummia beige ed inespressiva.





E) pensavo fosse down e che l'avessero presa per bontà.
Mi scuso con i down: era proprio scema.
I microcefali dicevano fosse "figa". E certo...



 

F) B la chiamava "l'utero è mio e me lo gestisco io".
Lei si sentiva amata da lui e dava il massimo.




G) una nanetta del circo, brutta, pelosa e cattiva. Camminava per i corridoi parlando da sola.



F) mi chiedevo spesso se il movimento delle mandibole di questa donna potesse influenzare i pianeti.





G) modestina. Sembro un maschiaccio.... e lo sono. La protuberanza davanti non è solo dovuta al fatto che porto i jeans di mio marito... c'ho il pacco....




H) una mina vagante. Un concentrato di idiozia, gaffes, uscite a sproposito. Un arrampicatore sociale.



I) ciulatemi tutto ma non il mio camion.



J) quasi quarant'anni e non dimostrarli.
Mi sono sposato.... e non dimostro manco quello.


image

To be continued.....

Nel frattempo, scaricatevi 'sto libro che poi v'interrogo:

Voglio_capire_se_ne_è_valsa_la_pena1

Voglio capire se ne è valsa la pena

 


Sinossi


   




 



 




        Laura è una quarantenne divorziata con tre figli. La sua vita è scandita dal lavoro poco soddisfacente e scarsamente remunerato e dai figli che le danno gioie e preoccupazioni.



 




Raramente il suo stipendio basta per affrontare tutte le uscite e spesso, come dice lei stessa, la pianta in asso a metà mese. Fin qui i problemi di tutti i giorni, di molte donne nella sua non facile condizione.


Quello su cui la protagonista pone l'accento è il rapporto malsano con un uomo più giovane e, purtroppo, disturbato. Il tono è volutamente “leggero”, ma spesso diventa profondo, sentito, accorato.


Arriva un momento in cui Laura si chiede come mai molte donne, lei compresa, non riescano a cogliere i segnali che indicano chiaramente, nella fase conoscitiva di una persona, l’inevitabile percorso verso una relazione che porterà solo tremende sofferenze e perché tante di loro tendano a ripetere lo stesso madornale errore, come in un copione che non riescono ad impedirsi di recitare.


Inizia allora un percorso riflessivo sull’altro sesso che le permetterà di capire cos'era a trarla in inganno e che la porterà ad una diversa consapevolezza di sé e degli altri.


Molti capitoli s’intitolano Io (seguito da un numero progressivo) e narrano le opinioni e le considerazioni attraverso le quali Laura arriverà finalmente ad amarsi.


A sua volta, questo processo a tratti doloroso, la condurrà verso una storia amorosa completamente diversa, sana, appagante.




 



 




        Una storia scritta col cuore, quasi del tutto autobiografica, che vorrebbe portare la propria esperienza e le proprie scoperte a tutte le donne che vivono sempre e da sempre storie “sbagliate”.



 




 




copertina_anteprima
 



 

11 commenti:

  1. ciao.

    Caspita!!!!!!

    Che belle conoscenze che avevi...
    spero che adesso tu abbia migliorato...
    ciao

    filemazio

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  2. utente anonimo18 gennaio 2010 11:56

    Mettici anche quella kekka di m. ed il resto?
    allora sua madre dice che nn è vero che a suo figlio non tira come dicono le sue ex e che e colpa tua se va via di casa. suo padre gli ha letto i patti e va via di casa................... hai aviuto la tua vendetta o no???????

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  3. 1. Pit..nel tardo pomeriggio, in ufficio quindi a scrocco hihiihih...ho stampato le prime 100 pagine del tuo "romanzo", ma vorrei anche la copertina....se puede???????
    2. penso non ti spiaccia...se ho già divulgato ad altri il manoscritto...vero???
    3. ma il/la cara/o "anonimoveneziano" sarà mica stipendiato??? ahahahah...scherzo naturalmente!!!!
    ;D

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  4. Giacinta: se vai in multimedia trovi la copertina e puoi stamparla in A4 (è quella fuxia).

    Divulga, divulga pure e grazie mille!

    L'anonimo.... c'è chi tira pietre, chi commenti, chi non tira niente ;-)
    dopo lo pago và.....

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  5. Immagino già quello che poteva essere dividere l'odierna fatica con certi individui ;)

    Buon pomeriggio Pit, baci :)

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  6.  Sei sempre piena di spunti tu.

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  7. Aih. Se lo pubblichi qui vuol dire che è andata buca con gli editori! M'impegno a leggerlo, un po' per volta.

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