giovedì 14 gennaio 2010

Il pollo

Reparto carne alla Coop.

Io concentratissima nella scelta: bovino adulto o vitello? Il vitello costa di più ma è più tenero....Sì, ma il bovino è più rosso... forse contiene più ferro.

Lo spezzatino l'ho fatto qualche giorno fa, prendiamo le bistecchine.... una bella cotoletta alla milanese.... buoooona!

Sì, ma è fritta. Miseria.... va bene, la faccio panata in padella senza grassi.

Prendo il vassoio ed alzo gli occhi. Ne incontro un paio che mi guardano fissi. Uh signur, vuoi vedere che quello che dicono è  vero e cioè che i supermercati sono luoghi di acchiappo per alcuni?

Infatti il tizio mi sorride e continua a fissarmi. Non male però.
Faccio finta di niente. E dài, che squallore, immagina quando ci chiederanno dove ci siamo conosciuti: al reparto carne della Coop. Romaaaantico!

E comunque faccio quella tutta d'un pezzo, ma gli occhioni color brace del tizio....eh 'nzomma....

L'occhio mi cade sul vassoio che ha in mano e distrattamente leggo l'etichetta stampigliata sopra "Ritagli di pollo" e noto bargigli, creste e pezzi con le piume attaccate. Sento,tangibile, la puzza delle penne bruciacchiate.

Ora: passi per la misera location, passi per l'aria da cuccador del tizio, ma uno che si cala i ritagli di pollo proprio non lo posso affrontare. Crisi o non crisi, al massimo se devi risparmiare, piglia le alucce di pollo, costano poco anche quelle ma fanno più bella figura.
Viro col carrello puntando decisa e senza rimpianti il reparto surgelati. Ma poi un dubbio mi attanaglia:
E SE AVESSE UN  GATTO??

ALTRE SFIGATISSIME STORIE SIMILI LE POTRETE TROVARLE NEL MIO PRIMO LIBRO SCARICABILE QUI:




Voglio_capire_se_ne_è_valsa_la_pena1Voglio capire se ne è valsa la pena


 


Sinossi


   




 



 




        Laura è una quarantenne divorziata con tre figli. La sua vita è scandita dal lavoro poco soddisfacente e scarsamente remunerato e dai figli che le danno gioie e preoccupazioni.



 




Raramente il suo stipendio basta per affrontare tutte le uscite e spesso, come dice lei stessa, la pianta in asso a metà mese. Fin qui i problemi di tutti i giorni, di molte donne nella sua non facile condizione.


Quello su cui la protagonista pone l'accento è il rapporto malsano con un uomo più giovane e, purtroppo, disturbato. Il tono è volutamente “leggero”, ma spesso diventa profondo, sentito, accorato.


Arriva un momento in cui Laura si chiede come mai molte donne, lei compresa, non riescano a cogliere i segnali che indicano chiaramente, nella fase conoscitiva di una persona, l’inevitabile percorso verso una relazione che porterà solo tremende sofferenze e perché tante di loro tendano a ripetere lo stesso madornale errore, come in un copione che non riescono ad impedirsi di recitare.


Inizia allora un percorso riflessivo sull’altro sesso che le permetterà di capire cos'era a trarla in inganno e che la porterà ad una diversa consapevolezza di sé e degli altri.


Molti capitoli s’intitolano Io (seguito da un numero progressivo) e narrano le opinioni e le considerazioni attraverso le quali Laura arriverà finalmente ad amarsi.


A sua volta, questo processo a tratti doloroso, la condurrà verso una storia amorosa completamente diversa, sana, appagante.




 



 




        Una storia scritta col cuore, quasi del tutto autobiografica, che vorrebbe portare la propria esperienza e le proprie scoperte a tutte le donne che vivono sempre e da sempre storie “sbagliate”.



 




 




copertina_anteprima


E se non bastasse, visitate il link qui di seguito, mi trovate in tutte le uscite! http://nuke.mondorosashokking.com/PROPOSITOPERIL2010/tabid/887/Default.aspx

12 commenti:

  1. be, potresti anche vederla così: è un uomo affermato, forte e sicuro, che si occupa anche di cucinare e siccome rifugge dai piatti pronti e tutte le altre "diavolerie" precotte, acquista gli ingredieti buoni e semplici di una volta per poi trasformarli grazie alla sua arte culinaria in prelibate e lussuriose portate che fanno sciogliere.... la "cuccata" alla COOP di turno.
    Sai, è incredibile cosa si può tirar fuori da un vassoio di frattaglie di pollo....

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  2.  ahahah sto crepando dal ridere, il post è bellissimoooooooooooooooo stasera scarico il libro
    ps. da me la seconda puntata della soap

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  3. Che carino il capitolo che hai postato..cmq e meglio "acchiappare" fuori dal supermercato.
    Ciao :-)

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  4. RAGAZZI, FATEMI SAPERE SE NON RIUSCITE A VISUALIZZARE LA COLONNA DI DESTRA CON LA MIA FOTO, I LINK, L'ELENCO DEI COMMENTI, ECC.
    GRAZIE!
     

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  5. pituuu
    oddio potrei perire per un'aluccia di pollo.
    ti prego, mandamene due al mese per posta prioritaria

    (io vedo tutto) 

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  6. far la spesa è un' arte :-)
    oggi che si mangia :-) questa è la domanda,
    o vai! andiamo a scoprire.....
    un abbraccio
    Buon Venerdi!

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  7.  Con google Chrome si vede perfettamente il tuo  blog.
    Punterei su un cane viziato ...
    Cambia supermercato se vuoi sperimentare l'"abbordaggio" ... troppo movimento in una COOP (nel senso quante volte hai incrociato l'uomo del pollo?) ... a meno che  non ti piacciono gli uomini molto intraprendenti e vuoi andare incontro ad un'altra delusione ...

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  8. Ciao, forse potrebbe interessarti il mio romanzo: http://imprintinglove.wordpress.com/

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  9. E s'è vero che l'occhio vuole la sua parte... ;)

    Buona fine settimana Pit, baci :)

    [P.S. Idem, su Chrome è tutto in ordine]

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  10. rinuncia alla carne pitunpi è meglio
    un bacio

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