mercoledì 28 ottobre 2009

Help

Io penso che noi gente comune, che non tolleriamo più nulla dello schifo che ci circonda, non possiamo fare di più.
Se, come titolano molti giornali esteri, il nostro governo è una minaccia per la democrazia, se è vero com'è vero che siamo in Europa, allora i potenti dovrebbero tradurre quello che dicono in fatti e mettere quel freno che noi, semplici cittadini, non riusciamo a porre.
Insomma: aiuto.




 

11 commenti:

  1. Quello che accade oggi in Italia nn è stato determinato dal Fato, da un'improbabile destino infausto che ci ha voluti mettere alla prova...in realtà ciò che noi oggi vediamo, e purtroppo viviamo, è il risultato di un pensiero disonesto. Oggi noi siamo vittime del pensiero egoistico di alcuni, della scelta incauta ed irresponsabile di un risicato 36% della popolazione...quelli che si sono riconosciuti nel Grande Maestro, quelli che la pensano alla "corona" tanto per intenderci [uno tutto muscoli e inganni], quelli che credono che costui è una vittima, vittima del suo stesso operato...uno che mente e paga, che agisce disonestamente. Uno che si è permesso di chiamare "coglioni" gli Italiani, che crede d'essere meglio di De Gasperi, che sbaglia persino a fare i conti, che nn sa mettere insieme due parole di senso compiuto, che difende l'indifendibile a suon di minacce, uno che ha lavato il cervello a chi è tanto debole da farselo lavare.
    Di chi è il Leader? Di chi gli somiglia o gli vorrebbe somigliare in barba al pensiero sociale, in barba al pensiero collettivo, di chi la pensa esattamente come lui:
    "Decido di vincere"
    A noi cosa resta? D'abbandonarli al loro destino...in fondo è ciò che hanno voluto ed è ciò che continuano a difendere anche di fronte all'evidenza.
    Ciechi e sordi per loro stessa scelta.
    Abbandoniamoli dunque ed andiamo avanti, il Mondo nn li aspettta.
    Noi invece abbiamo un obbligo, quello di dimostrare che nn siamo il Popolino che quest'uomo vorrebbe, abbiamo l'obbligo di chiedere a gran voce, di pretendere che il Governo dell'Italia pensi all'Italia e nn alle beghe personali ed immorali degli uomini di governo...lo dobbiamo a noi stessi ed alla nostra Storia.
    Farci credere che nn riusciremo è la prima strada che costoro percorrono, nessuno è più malleabile di chi si crede debole e senza alternative ;)

    Baci Pit, buon pomeriggio :)

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  2. Missi, la tua arguzia mi stupisce sempre.
    E' quello che stiamo facendo tutti, io perlomeno. Ma sento che non basta. E sento che tre anni e mezzo ancora così, se non peggio, sono troppi.

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  3. Purtroppo siamo in balia di una persona secondo me ormai instabile e affamata di potere... chi ci rimette siamo noi, gente semplice... L'Università è in rivolta contro la Gelmini, La polizia contro la riforma della sicurezza e contro Brunetta... Ma ogni tanto penso allora, chi cazzo è che ha votato sto Governo?

    Baci SuperPit

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  4. "I potenti dovrebbero tradurre in fatti e mettere quel freno che noi, semplici cittadini non riusciamo a porre". Insomma, Obama dovrebbe ritirare delle truppe dall'Iraq per invadere l'Italia e liberarci da Berlusconi, un leader eletto in libere elezioni?

    No. Questa è la democrazia, bellezza. La destra ha la maggioranza, e la destra governa. Certo, che fino a quando la sinistra non fa altro che urlare "berlusconi puttaniere" è improbabile che le cose cambino. Ma qualcuno tra di noi, che non amiamo questo governo, dovrebbe cominciare a capire che se l'unico modo per cacciare il Berlusca (o i suoi amici) è vincere le prossime elezioni. Non serviranno i giudici, non serviranno le zoccole (come dimostrano gli ultimi fatti), ci vogliono i voti.

    E schierarsi d'ufficio contro una riforma come quella universitaria che sarà fatta da una ministra cretina, ma come riforma non è cretina per niente (soprattutto considerando la riforma che proponeva la sinistra, mille volte peggio di questa) non aiuta.

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  5. Beer, hai ragione. Però ci vogliono tre lunghissimi anni and a half per arrivare a questo. Purtroppo più della  metà dei votanti italiani ha votato per loro ed io sono la prima ad essere più incazzata con loro che con chi sta al governo.
    Ma tra qualche anno non oso immaginare come saremo messi... 

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  6. "E schierarsi d'ufficio contro una riforma come quella universitaria che sarà fatta da una ministra cretina, ma come riforma non è cretina per niente (soprattutto considerando la riforma che proponeva la sinistra, mille volte peggio di questa) non aiuta"

    Mi piacerebbe sapere quali sono i punti importanti della riforma universitaria, secondo Beer.

    Buona fine settimana Pit :)

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  7. Gli italiani hanno sempre chiamato gli stranieri per risolvere i loro problemi. Questo sistema non ha mai dato buoni frutti, anzi a livello di maturità politica ha lasciato morti e feriti.
    No, bisogna rimboccarsi le maniche e costruire una seria alternativa di governo. 3 anni e 6 messi sono troppi? Da come è messa l'opposizione oggi, mi sembrano addirittura pochi.
    Scherzi a parte il potere in una democrazia lo prende chi vince le elezioni, Berlusconi ha perso e non c'è ragione che non possa riperdere, però se avessero fatto una legge seria sul conflitto di interessi di sicuro non staremmo tutti con il patema d'animo per la vita democratica in Italia. Speriamo che la prossima volta siano un po' più lungimiranti.
    Ciao

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  8. Pit è la democrazia questa. Lega e PDL prendono più consensi rispetto alla parte avversa e vanno al potere. nel 2013 se il Governo avrà fatto bene sarà rivotato oppure perderà come già accaduto pacificamente nel 1996 e nel 2006.

    più che altro mi preoccupo del centro sinistra. vince le elezioni ma non conclude la legislatura per ben due volte. c'è da interrogarsi.

    Alex

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  9. La riforma universitaria della Gelmini contiene alcuni ottimi punti (la valutazione dei docenti, il fatto che non possano fare quello che vogliono come accade ora, i fondi che almeno in parte non verranno distribuiti a pioggia, la diminuzione di insensati corsi di laurea) e soprattutto non contiene alcune vergogne, che tra parentesi erano invece presenti nella proposta di riforma presentata dalla sinistra, ovvero le solite italianissime maxisanatorie che avrebbero fatto decine di migliaia di professori ope legis.

    Non dico che sia la bacchetta magica, ma se verrà messa in pratica è un passo nella giusta direzione. Anche se viene dalla destra.

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  10. Alcuni ottimi punti che messi a confronto con tutte le altre panzane nn servono a nulla. Valutazione dei docenti che nn potranno più fare quello che vogliono, certo con il 40% del CDA esterno...così nessuno saprà mai come e perché e per far approvare un bilancio bisognerà scendere a patti coll'esterno di turno che magari è proprio colui che porta dentro l'ateneo una quota sostanziosa.
    Dopo vorrà un ritorno e mi sembra anche giusto. Nessuno fa niente per niente.
    Neanche una parola sul taglio alle risorse.
    Neanche una parola sulla riforma dei benefici sul diritto allo studio.
    Neanche una parola sulle migliaia [40.000 forse] di ricercatori che restano per strada, un'intera generazione.
    Neanche una parola sulla gallina dalle uova d'oro, sperando nn si riveli un gallo....e i corsi inutili sono tutt'oggi frequentati da centinaia di ragazzi che scelgono anche in vista di un futuro all'estero in un paese senza più speranza, in vista di una specializzazione e senza la base dove vanno?
    La cura perfetta per tutti quelli che nn vedono l'ora di conseguire una laurea per scappare all'estero....meno sai meno discuti, meno conosci meno pretendi.

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