martedì 1 settembre 2009

STALKING




I NUMERI

1522
il telefono antiviolenza del ministero per le Pari Opportunità

2 milioni e 77 mila
Donne che hanno subito stalking al momento della separazione

200
Gli arresti per reato di stalking nei primi due mesi di entrata in vigore

4 anni
Di reclusione, la pena massima di condanna



PUNTI DI FORZA


La definizione del reato

Le aggravanti connesse

La possibilità di ammonimento da parte del Questore

Il divieto di avvicinamento

La possibilità di intercettazioni

Incidente probatorio ed esame protetto


PUNTI DI DEBOLEZZA


- È prevista un’aggravante nei confronti degli ex (in caso di separazione legale o divorzio) e non verso il coniuge che molesta.

- Mancato riconoscimento di uno status giuridico specifico ai Centri Antiviolenza: di fatto essi sono una rete ‘privata’ di associazioni e non godono di sostegni economici diretti.

- Mancato richiamo all’articolo 4 della Legge 1423/56 “Misure di prevenzione nei confronti delle persone pericolose per la sicurezza…” e relative conseguenze sanzionatorie per chi trasgredisce.

- Utilizzo di un linguaggio al maschile, anziché inclusivo del femminile, essendo le donne maggiormente colpite da questo reato.


COSA RESTA DA FARE


- Affiancare alla legge la predisposizione di una banca dati idonea (per monitorare quelle situazioni critiche che dopo segnalazioni e denunce spesso possono sfociare in femminicidi, su discriminazioni e violenza di genere).

- Accogliere emendamenti specifici per lo stalker omicida che nella maggior parte dei casi, stando ai dati statistici, sarà un femminicida (l’aver commesso atti persecutori risulta una mera aggravante).

- Estendere la pena quando il fatto sia commesso per finalità di discriminazione etnica, razziale, religiosa o motivato dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere come ad esempio nell’emendamento 1.31 del 30/10/2008 Ferranti, Tenaglia ed altri.

- Attivare percorsi di supporto psicoterapeutico o di riabilitazione sia per chi è ammonito sia per il condannato, partendo dalla osservazione che nei paesi in cui è stato fatto la recidiva diminuisce solo nei casi in cui il reo aderisca volontariamente e non ci siano benefici penitenziari.

- Incoraggiare la partecipazione attiva degli uomini a contrastare la violenza sulle donne (così come raccomandato dal Consiglio d’Europa).

- Diffondere le informazioni alle vittime sugli strumenti a disposizione per uscire dalla discriminazione/persecuzione/violenza.

- Formare gli operatori sanitari, le forze dell’ordine, gli inquirenti e la magistratura.

- Erogare finanziamenti stabili ai Centri Antiviolenza.

- Aumentare le case segrete.

- Promuovere l’inserimento lavorativo.

- Semplificare e velocizzare gli interventi.

6 commenti:

  1. Altri numeri:

    02 4040: il numero dei taxi per farla riportare a casa dopo che ve la siete fatta (evitate che si fermi da voi: le donne belle russano).

    113: il numero della polizia se, dopo che l'avete trombata e mandata a fare in culo, viene sotto casa vostra minacciando di dare fuoco all'abitazione

    115: il numero dei vigili del fuoco se la polizia non arriva in tempo per fermarla

    118: il numero delle ambulanze se neanche i vigili del fuoco arrivano in tempo.

    numero riservato: uno specialista che possa risolvere il problema nel caso che quando lei comincia a rompere sotto la finestra decidiate giustamente di fare cessare il rumore con il lancio di un frigorifero.

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  2. A fronte di quei 2 milioni e 77mila, quel 200 è terribile...e vale per uomini e donne.
    Lo stalking è una mania, è dove l'amor proprio nn lascia più spazio...è la caparbietà trasformata in malattia.

    Baci Pit :)

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  3. Le donne subiscono lo stalking dopo il matrimonio, gli uomini durante.

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  4. Pero' Pit molte volte le donne (soprattutto), le situazioni scomode se le vanno a cercare volontariamente. Quando ne vogliono uscire succede il casino.
    Poi d'accordo, di matti e' pieno il mondo.
    Baci.

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  5. E pensa a tutte quelle donne che non trovano il coraggio di denunciare...

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