giovedì 30 luglio 2009

Amicizia

Voglio ringraziare la gentilissima persona che mi ha concesso un considerevole sconto sulla vacanza che andrò a fare a breve e che ho conosciuto, sia pur virtualmente, in rete.


Lo ringrazierò dal vivo quando sarò nel suo albergo e... saprà chi sono! Oddio il mio anonimatooooooooo!


Bè, fa niente, alla fine cadranno sempre di più i motivi che mi portano a non palesarmi ed allora vi rivelerò che sono....la sorella bella di Cristina del Basso del GF9 con due tette ancora più micidiali!



Guardali! Tutti i maschietti che sbavano! Sì sì, dite pure di no, che non è il vostro tipo, che il seno vi piace naturale e tutte quelle balle che contate quando ci sono delle donne.


E sia. Ho sentito donne disquisire sul culo di Clooney... non c'è più religione...


domenica 26 luglio 2009

La spesa pubblica

La spesa che più grava sui conti pubblici e che ha al suo attivo una voragine di miliardi è quella sanitaria.


Politici, persone: se non ci mettiamo in testa che così non va e che bisogna cambiare vita non arriveremo mai a niente.


La spesa sanitaria è destinata ad aumentare inesorabilmente perchè la gente sta male e sta male per la vita di merda che fa e che, spesso, s'impone di fare. Molti malanni, addirittura malattie gravi, dipendono dal nostro stile di vita, aggressivo, frettoloso, stressato, disumano, anaffettivo.


Non è bastata la crisi a farci capire che il mondo era basato su un consumismo sfrenato ed assurdo che non ha portato a nulla se non alla devastazione delle anime ed alla morte.


Se non la capiamo siamo proprio stupidi.


E' ORA DI AGIRE


mercoledì 22 luglio 2009

Sin cerebro

In questo periodo sono meno assidua perchè, come diceva qualcuno, cercare lavoro è un lavoro a tempo pieno.


Sono molto soddisfatta di ciò che sto portando avanti e so che in risultati piano piano ci saranno. Passerà del tempo, ma ci saranno.


Intanto mi godo anche la mia casa e la possibilità, anche se non cercata, di non dover subire tutti i soprusi che, purtroppo, ho subito nel mio, grazie a Dio, ex posto di lavoro. 


Vorrei approfittare di questo mio spazio e, soprattutto della vostra attenzione, per scrivere due parole ad una persona che in anonimo e fin da tempi non sospetti mi segue con attenzione.


Grazie per le tue visite.


Ti ammiro, sai, perchè tu dovresti essere ad un convegno medico e non lì dentro. Sei sprecato perchè incarni la prova vivente a dimostrazione del fatto che  c'è vita anche per i decerebrati.



Quella che hai piazzato di là e che in paese tutti conoscono per la sua generosità affettiva con gli uomini, a te non te la dà. Stai certo. Nel frattempo sei lo zimbello di tutti. Il tuo soprannome è Malgioglio.



Ciao, buona giornata.


 

sabato 18 luglio 2009

Comple

Ciao amici del mio blog,


per me questa è una data importante, da ricordare. Un anno fa nasceva VOGLIO CAPIRE SE NE E' VALSA LA PENA, un blog, appunto, che ha dato libero sfogo alle cose che tenevo dentro e che potevo esprimere solo di rado, a parole.



Qui, invece, mi sono ritrovata con una serie di amici virtuali, alcuni assidui e, sarò presuntuosa, affezionati, altri solo di passaggio, che mi leggono, a volte mi rispondono, arrivando addirittura spesso a trovare i miei post interessanti.


Su alcuni di voi mi ero fatta un'idea che ho poi dovuto modificare in meglio e questo accade anche nella vita "vera", quella vissuta con la bocca e con gli occhi.


Il mio bilancio, se proprio devo farlo, è senza dubbio positivo, entusiasta, felice.


Speriamo solo che non sia una stupida legge a guastare la spontaneità di tutti noi.



GRAZIE.

mercoledì 15 luglio 2009

Che mi metto?

Stavo guardando su Rai1 una trasmissione modello Forum. Non so se i protagonisti fossero veri o meri attori, fatto sta che la storia era plausibilissima. Cose che capitano.


Due coniugi separati da un anno con un bimbo di cinque affidato ad entrambi. Lei cerca lavoro da due anni ma non è amcora riuscita a trovarlo, quindi decide di tarsferirsi in Germania dove suo fratello ha un'attività della quale potrebbe far parte.


Il marito, ovviamente, si oppone e nega il consenso all'espatrio del figlio, di più, chiede che lei abbandoni l'idea balzana in quanto non gli va di diventare un papà a distanza.


Io ho fatto una considerazione prima di dar ragione a lui: noi donne abbiamo le idee molto confuse, o meglio, pretendiamo tutto. Vogliamo essere equiparate agli uomini che lavorano e che con nonchalance lasciano i figli alle mogli senza farsi alcuno scrupolo, che lavorino dietro l'angolo o che si debbano trasferire in Madagascar, e vogliamo fare le mater misericordiae, quelle che non possono vivere senza i figli, quelle di cui i figli hanno assoluto bisogno per vivere.


E' necessario, care donne, che ci si decida facendo far pace ai neuroni, una volta e per tutte. Gli uomini hanno meno problemi perchè questa scelta l'hanno già fatta da sempre.


Siamo noi, ancora una volta, l'eterne indecise che si complicano la vita.


O lavoratrici madri senza la pretesa della santità o madri senza la pretesa del doppio carpiato all'indietro. Non è umanamente possibile.



Nemmeno se si è donne. 



 


 


 


 


POST NEL POST


ECCO UN'ALTRA DONNA ETERNAMENTE CONFUSA:





L'AVETE VISTA NEL SUO FAZIOSO PROGRAMMA DI RAI DUE DI STASERA?


MA CHE PESCE E', BELLA?  PROPRIO LEI  CHE SPUTA FUOCO E FIAMME NELLE SUE INTERVISTE PER DELLE CAZZATE, STASERA SI E' MESSA A FARE LA DUBBIOSA E COLEI CHE DIFENDE IL PREMIER  CONTRO QUELLI DI ANNO ZERO CHE, A SUO DIRE, RIFERIVANO SOLO DEI PETTEGOLEZZI.


HA DATO A VERONICA, VELATAMENTE, DELLA MOGLIE UN PO' COSI', DICENDO CHE LE COSE CHE DICE UNA MOGLIE... SAI COM'E'...


ALLA FINE HA DECRETATO CHE SARANNO I TELESPETTATORI A GIUDICARE CHI PIACE E CHI NO.


BE', LEI MI PIACE DAVVERO POCO ORMAI, SIGNORA BIGNARDA... BIGNARDI, SCUSI.

lunedì 13 luglio 2009

Ammazza internet



scaricaillogobanner.jpgIO ADERISCO ALLO SCIOPERO E NON PUBBLICHERO' NESSUN POST NE' NESSUN COMMENTO A PARTIRE DA ADESSO E FINO ALLA MEZZANOTTE DI DOMANI 14 LUGLIO 2009

lunedì 6 luglio 2009

Volo basso

Ehi ragazzi, come va?


Sono le due di notte e sono qui a scrivervi... incredibile, vero? Certo, lo devo al fatto che adesso sono disoccupata... ma che figata!


Voi non sapete le esperienze che sto facendo. Ufficio di collocamento, ah no scusate, mai sia, centro per l'impiego... Arrivo alle due e venti p.m., fuori un caldo bestia, nemmeno una pensilina per ripararmi. Assieme a me si accostano all'uscio altre sei persone, disoccupate come me, sudate e paonazze peggio di me.


Mi dico: apriranno puntualissimi. Si, si: a e quaranta non hanno ancora aperto. Allora io busso. Apre una tutta inalberata: CON CALMA, VA BENE? Ci dice. Bè. Ha trovato quella giusta. Entro spalancando l'uscio e le dico di accomodarsi fuori lei, se preferisce. CON CALMA.


Una compagna di disoccupazione tenta il colpo e fa tanto di passarmi davanti ma io, implacabile, la stano e mi siedo al posto suo.


Stamattina l'INPS. Mi scuso perchè so che c'è qualcuno tra voi che ci lavora, ma vi racconto com'è andata da queste parti.



Io: Buongiorno


Lui: Nessuna risposta.


Io: Dovrei fare la domanda per la disoccupazione.


Lui: Prende i foglio e digita il mio nome sulla tastiera del suo pc. Stacca un adesivo con un numero e lo attacca ad un foglio che mi consegna.


Io: E' tutto?


Lui (è parlante): La domanda può essere accolta o respinta. Le arriverà la comunicazione dalla posta.


Io: Tra quanto, più o meno?


Lui: Ci vuole parecchio.


Io: Scusi, supergiù quanto?


Lui: Tanto. In questo periodo, tanto.


Nemmeno io che sono un mastino napoletano oso insistere davanti a quegli occhi di ghiaccio che già cercano lo sfigato di turno dietro di me.


Benvenuti a bordo della DISOCCUPATED AIRLINES.