giovedì 12 marzo 2009

NON C’E’ PIU’ RISPETTO (NEANCHE TRA DI NOI)




Mi capita spesso di pensare a noi donne, in generale.


Sono tanti gli episodi che possono darmi spunto e vorrei, oggi, cominciare con alcuni, apparentemente innocui ma, a mio avviso, molto significativi.


Succede quasi sempre in concomitanza di un fatto, anche banale, tipo essere al supermercato a fare la spesa e vedere una donna caricare sul carrello più confezioni da sei bottiglie d’acqua, mentre il marito cazzeggia poco lontano, con le braccia dietro la schiena. Oppure: marito al volante, moglie che scende dall’auto con bimbo tenuto saldo con un braccio e tanto di borsone enorme che pende dall’altro. Lui rimane fermo col posteriore ben incollato al sedile, sguardo fisso in avanti. In una delle varianti possibili, lo si può osservare mentre fa le pulizie generali nel naso.


Essendo un’ impulsiva, mi limito ad avvicinarmi ed a sussurrare all’omino di turno, con un sorriso al vetriolo, che è un parassita deficiente o gli lancio un’occhiataccia con aria significativa (dipende dalla gravità dell’accaduto), ma dopo non mi rimane la rabbia per l’episodio in sé che, come potrete immaginare, spesso sfocia in lite dato che l’uomo medio non vuole mai sentirsi dire che è meno che fantastico ed anche perché, udite udite, la donna lo difende! No, niente rabbia. Piuttosto mi preme capire quali responsabilità abbiamo in tutto questo noi donne, perché non possiamo ragionevolmente pensare di dare la colpa sempre e soltanto agli uomini, che pure fanno la loro parte alla grande ora di metterci i bastoni tra le ruote.



Insomma, perché, nonostante tutto, fin dai minimi particolari, gli uomini non ci rispettano.


Secondo me, ad un certo punto, e vuoi il dilagare della “uoma”, e vuoi gli stilisti che c’imponevano le spalle da giocatore di rugby, e vuoi la donna con le palle, c’è stato un misunderstaning tra quello che contava ottenere e le cavolate e si è prodotta quella frattura che, dapprima è stato un quasi impercettibile “crick” per poi trasformarsi in un sonoro “sbadabam!”.


Insomma, intermini di rispetto & co. non siamo messe meglio delle nostre nonne, anzi.


Adesso, da quanto naso in giro, l’aria sta cambiando, remi in barca fanciulle!


E direi che sarebbe utile guardare alle cose che possiamo concretamente fare, dandoci dentro per cambiare il meccanismo che fa sì che la situazione femminile, sotto certi aspetti, non sia cambiata in meglio. Evidentemente abbiamo imboccato una strada che si è fatta via via sempre più stretta.


La donna con gli attributi maschili non convince, ci vuole una donna sì decisa, sì alla pari, ma femmina. Sono convinta che alla lunga otterremo quello che vogliamo: la vera parità basata proprio sulla diversità.




E, hai visto mai?, gli uomini sfodereranno i muscoli al supermercato e solleveranno, fieri, le confezioni d’acqua.


Ma la lista della spesa l’avremo comunque compilata noi.




17 commenti:

  1. Mamma mia povero chi ti capita sotto ahahah

    Ciao superpit e buon uicchend

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  2. - se sei sicura, con le palle ed autoritaria..l'uomo se ne approfitta e delega tutto, ma proprio tutto;
    - se fai la svenevole, la bambolina...allora l'uomo si sente così virile, indispensabile...capace di spostare una montagna per te!!!!
    ...pertanto, come dici tu, dovremmo noi "Femmine" giocare di più con questa cosa!!!!
    Ciauuuu...

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  3. Ciao Pitunpi
    innanzitutto ti ringrazio per arricchire il mio blog con i tuoi commenti. Hai ragione si è scatenato un bel dibattito.

    Quanto alle tue riflessioni io sono dell'idea che noi maschi dopo un pò non facciamo più caso a come sta la nostra donna, se possiamo alleviarle una piccola fatica, in breve diamo per scontato che quella cosa si risolverà e pace all'anima mia di uomo!

    alla base ci deve essere la buona educazione. purtroppo questa manca spesso nei rapporti di coppia e di qui poi va da sè.

    un saluto

    Xunder

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  4. L'uomo è per natura distratto quindi credo basterebbe chiedere, se invece è un tipo che non utilizza tutti i neuroni bhè..basta prendere una bottiglia d'acqua e viveri per se e prole. Con uno sforzo mentale, notevole, capirà il perchè;-))

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  5. #5

    quoto alla grande

    solo rispetto solo rispetto solo rispetto

    se noi applicassimo questa semplice formula dettata 2000 anni fa....

    "NON FARE AGLI ALTRI QUELLO CHE NON VUOI SIA FATTO A TE"

    rispetto e null'altro... un abbraccio a tutti ....

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  6. io sono per il detto:
    "patti chiari e amicizia lunga"
    io stiro e tu lavi i piatti
    io preparo la cena e tu spolveri
    ogni tanto rifacciamo il letto insieme...ogni tanto, é sempre disfatto!

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  7. L'uomo con le spalle al muro, in difficolta', non esitera' a spararti la famosa frase "avete voluto la parità"?
    Dimmi se non e' vero... :)

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  8. Dici che sia tutta colpa della tanto vantata "emancipazione" [mettiomolo tra le virgolette] femminile? Io credo fermamente nel rispetto tra le persone e nn guardo al sesso, guardo piuttosto alle difficoltà oggettive che aldilà dell'essere donna ci possono essere. Noto anch'io un'assenza assoluta di buone maniere, perché poi in fondo di questo si tratta...nn è tanto la necessità del momento quanto un insieme di cose ed una convivenza fatta di diritti [molti] e di [pochi] doveri.
    Sono d'accordo sul riguadagnare la giusta posizione, perché diversi nn vuol dire più o meno capaci ma solo essere abili, in ugual maniera, pur rimanendo diversi nei pensieri.


    Buona serata Pitunpi :)

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  9. "patti chiari e amicizia lunga"
    comm#7

    be guarda che" i patti chiari e l' amicizia lunga" passano inequivocabilmente attraverso il RISPETTO

    .... Potresti fare tutti i patti chiari che vuoi ma se non vengono RISPETTATI...
    sono solo aria fritta .... a quel punto le amicizie si accorciamo...

    ciao lauramentre ... un abbraccio ggpi

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  10. Buona domenica superPit. Anche perchè sabato ormai è andato :-)

    Passa da me quando puoi che c'è un bel video che or ora postai...

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  11. Sempre bello leggerti. Sai che ho fatto io? Non potendo sollevare pesi per problemi di salute, ho messo sotto il lavello un depuratore dell' acqua, così bevo quella potabile e non rischio di rimanere senza perchè qualcuno non ha mai tempo.
    Mi sembra però che i consorti attuali siano più disponibili di quelli di trent'anni fa: li vedo passare con il passeggino e le borse della spesa. Forse non tutti. Vicino a me c'è chi stende la biancheria: a casa mia non è mai successo.
    Forza, giovani donne. Ce la potete fare.

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  12. post belloe problematico...buona domenica stef

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  13. beh...ognuno ha l'uomo che si merita. Per avere rispetto bisogna esigere il rispetto..e troppe donne hanno bypassato questo aspetto!

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  14. A parte il fatto che avevi già dato un illuminante modello con il cagnolino Yorkshire, il quale va meticolosamente addestrato, è chiaro che ognuna si becca il tipo che gli aggrada. Mi pare che non manchi la scelta, oggi, per cui se ti piace fare la donna che gestisce la casa a modo tuo senza che l'uomo metta becco, ti meriti quello che si sparapanza sul divano, altrimenti opti il modello accessoriato che sa passare l'aspirapolvere e carica la lavapiatti perché sa benissimo che il vero uomo dimostra di essere tale altrove, magari in camera da letto.
    Paola

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  15. :( Ehm credo di rientrare nella schiera degli omini parassitari...

    :P Il fatto è che siamo pigri, infantili e per nulla galanti per lo più...

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  16. Giuste considerazioni.

    Hai mai pensato che però,forse,è colpa di "noi" donne se lasciamo che il tizio rimanga a guardare mentre noi ci facciamo letteralmente il culo?

    non so tu/ voi.
    Ma io non permetto certe cose.

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