lunedì 23 marzo 2009

COME SMONTARE UN UOMO IN POCHE MOSSE















Molte donne si lamentano per la latitanza sessuale dei maschi e per la mancanza di iniziativa che si riscontra anche sotto le lenzuola. E’ vero, i tempi sono cambiati e non ci sono più gli uomini di una  volta.
Ma prima di dar la colpa ai luoghi comuni e ai mutamenti che effettivamente sono una realtà, sarebbe utile farsi un velocissimo esame di coscienza per escludere un’eventuale nostra imperizia.
Inutile far le finte tonte: sappiamo benissimo che, quando vogliamo, sappiamo smontare anche uno appena tornato, dopo anni su un’isola deserta.
Come? Date un occhio qui:

•    indossando biancheria che chiamarla consunta è un eufemismo, con tanto di elastico slabbrato e quel colorino grigio can che fugge che assume qualsiasi indumento dopo diciottomila lavaggi.
Ci assolviamo dicendoci che preferiamo la comodità, ma sappiamo bene che è solo sciatteria, dato che c’è una vasta via di mezzo tra gli strumenti di tortura denominati perizoma e push up e i mutandoni della nonna.




•    depilandoci solo per le feste comandate, facendo finta di ignorare che, specie se usiamo la zappetta,  dopo un po’ ci ritroviamo del filo spinato attorno alle gambe che, avvinghiate a quelle di lui, producono al poveraccio delle piaghe perenni. Se usiamo la ceretta, bisogna in ogni caso comprendere che, soprattutto d’estate, la pelliccia può irritare e che, vederla crescere sulle estremità, non è proprio l’ideale per i maschietti.


•    pur prendendo l’iniziativa, alcune devono recitare comunque la parte delle finte ingenue, dando ad intendere di avere sì un’infarinatura della faccenda, ma che di preciso, "help me Popeye!", non sanno bene cosa fare. I malcapitati, dopo mesi di lezioni, esausti, le rimandano a settembre

•    pretendendo ogni santissima volta che l’ambiente sia romantico, che lui si presenti coi fiori, che dica almeno quindici volte “ti amo”, che i preliminari siano lunghissimi, che faccia così, che si muova cosà. E’ comprensibile che, dopo sette ore di fatiche disumane, del sacro fuoco non rimane che una miseranda cenere… se va bene.



•    facendo le statue di cera, mute e immobili, costringendo lui ad interrompersi ogni trenta secondi, specchietto alla mano, per verificare se respiriamo ancora.

 

•    facendo le tremendamente sexy e quindi sprecando tempo ed energie nell’essere il meno naturali possibile, assumendo posizioni plastiche ridicole, controllando i muscoli facciali uno per uno, temendo per il trucco…insomma, fingendo spudoratamente. L’intenzione è ottima: far ribollire il nostro lui, ma la modalità, ahimè, è esagerata e lo spegnimento del partner, automatico.



•    stessa sorte spetta a chi cerca in tutti i modi, leciti o meno, di nascondere la pancetta, la cellulite, il doppio mento, i cuscinetti... (spero non tutte queste cose messe insieme), con il risultato di sembrare una contorsionista sfigata.

Penso che l’erotismo sia soggettivo e che riuscire a trasmetterlo dipenda  unicamente dal non fingere di essere ciò che non siamo, fidandoci di noi e ignorando, almeno in quei momenti, i nostri difetti.
Dopotutto se  lui è lì con noi vorrà ben dire qualcosa, no?
…ed attenendoci, senza esagerare, alle più basilari regole di cura personale.
Ce la possiamo fare!







13 commenti:

  1. Allora, da uomo vi devo dare una brutta notizia: sono tutte cazzate. Posto che la pulizia e la cura personale è un requisito assolutamente necessario e scontato, di tutte le cose che dicono i "manuali" o questo post, all'uomo normale non gliene frega nulla di nulla.

    Prima di tutto, l'uomo guarda il fisico di una donna. Non dico che debba essere perfetto, ma deve attrarlo. La tristissima verità è che il doppio mento, la pancetta, il culo sfiancato è senz'altro meglio nasconderli, perché all'uomo normale fanno davvero schifo, a meno che non abbia (ma è raro) un feticismo per quel particolare difetto.

    La seconda tristissima notizia è che l'uomo è eccitato da una cosa sopra tutte: CAMBIARE.

    Fare le sexy, fare le naturali, avere la biancheria semplice o raffinata non cambia niente: se vi state scopando un uomo da più di sei mesi l'unica possibilità che avete per farlo eccitare è quella di togliervi immediatamente dalle palle e lasciarlo scopare la vostra migliore amica che, anche se più brutta di voi, è comunque un'altra, e quindi immensamente più desiderabile di voi.

    Infine, se il vostro uomo arriva a casa dopo sette ore di fatiche disumane e non vi tocca neanche con lo sguardo, il motivo non è dovuto al fatto che è stanco. Il motivo, che non vi piace ammettere ma che è quello vero, è che scoparvi sarebbe semplicemente l'ottava ora di fatica disumana. Se invece di voi, che lo scopate con monotonia da anni, ci fosse una ninfetta diciottenne dalle forme provocanti ed acerbe, lo scoparla non sarebbe un ulteriore lavoro, ma il giusto rilassante riposo dopo una faticosa giornata.

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  2. Carissima Giacinta, un uomo che prova eccitazione e desiderio nei confronti della stessa donna per più di sei mesi (un anno, a stare larghi) è sicuramente un pervertito, ed io penso che qualunque fanciulla prudente dovrebbe prudentemente starne lontana.

    Se una donna vuole avere un compagno fedele, ha fondamentalmente due alternative: o prendere un uomo privo di fantasia (o di ormoni), oppure prendere un cane. L'uomo non vuole "coprire più femmine fertili", semplicemente l'uomo (ed immagino anche la donna, ma lo ammettono in poche) si diverte a cambiare. Lo diceva Quintiliano (in varietate voluptas), lo dicono gli inglesi (variety is the spice of life) e non vedo perché questa legge debba valere in tutti i campi della vita, ma non nel campo sessuale.

    Può non essere piacevole, ma è l'assoluta verità. Se poi desideri qualcuno fedele per tutta la vita, c'è - come hai giustamente detto - il pinguino. Che magari se ti rompe le scatole puoi chiudere nel comodino e farti quando hai voglia.

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  3. Anche le donne non sono più quelle di una volta...
    Ciao

    Paolo Borrello

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  4. Mio Dio, stava succedendo di tutto sul mio blog ed io ne ero all'oscuro!
    Giacinta non scaldarti, Beer la pensa così. Io non sono d'accordo, anche se penso che, estremizzando come lui ama fare, ci sia un fondo di verità.
    La cosa non mi riguarda perchè a me l'attrazione verso il mio uomo non passa, certo si affievolisce col tempo.

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  5. Non ci sono più le bombe sexy di una volta :-)

    ciao superPit

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  6. Scusa Pitun se ho alzato la voce...ma non sopporto le classificazioni è più forte di me!!!! chiedo venia...ciao

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  7. Il discorso potrebbe assumere due, diverse, sfumature.
    Se persiste il sentimento, anche notevolmente trasformato, dubito possa finire perché ci si dimentica la ceretta una volta....o per i capelli in disordine...Altro è il desiderio, quello va alimentato certo ma si trasforma e talvolta finisce senza nessuna ragione [apparente].
    Su questo sono d'accordo col signore del commento precedente.

    Buon pomeriggio :)

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  8. Cara Pitunpi, sei stata divertente e allo stesso tempo pungente al punto giusto, bella la metafora fra perizoma e mutandoni della nonna... Un caro saluto
    Nino

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  9. Comunque Bridget Jones coi mutandoni cuccava di brutto

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  10. Ngiorno superPit... Giuro che il Pd nella foto è solo frutto di un caso...

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  11. Se non siamo noi a curarci per prime non ci possiamo lamentare se gli uomini non ci guardano :-)
    Ciao..

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