domenica 22 febbraio 2009

Trovato in un blog. Interessante

 Inventario della normalità




Di seguito, elenco alcune assurdità con cui conviviamo quotidianamente, perché la società le considera normali:



1] Qualsiasi cosa che ci faccia dimenticare la nostra vera identità e i nostri sogni, e ci faccia solo lavorare per produrre e riprodurre.



2] Che ci siano regole per una guerra (Convenzione di Ginevra).



3] Sprecare anni a fare l’università, per poi non trovare lavoro.



4] Lavorare dalle nove del mattino alle cinque del pomeriggio in qualcosa che non dà il minimo piacere, purchè nel giro di 30 anni si riesca ad andare in pensione.



5] Andare in pensione, scoprire di non avere più l’energia per godersi la vita e morire dopo pochi anni, di tedio.



6] L’uso del botulino.



7] Cercare di avere successo finanziariamente, invece di perseguire la felicità.



8] Mettere in ridicolo chi cerca la felicità invece del denaro, definendolo “persona senza ambizione”.



9] Paragonare oggetti come automobili, case, vestiti e definire la vita in funzione di questi paragoni, invece di tentare di conoscere la vera ragione per cui si è vivi.



10] Non dialogare con gli estranei. Parlare male del vicino.



11] Pensare che i genitori abbiano sempre ragione.



12] Sposarsi, avere figli, rimanere insieme anche quando l’amore sia finito, adducendo che è per il bene del bambino (che sembra non stia assistendo alle continue liti).



13] Criticare chiunque tenti di essere diverso.



14] Svegliarsi con una sveglia isterica accanto al letto.



15] Credere assolutamente in tutto quello che viene stampato.



Condivido tutto. I prossimi 15 tra pochi giorni. Intanto commentate quelli che vi colpiscono e/o aggiungetene degli altri.

16 commenti:

  1. assolutamente falso il n. 11)...ma alla grande!
    mi ha colpito il n.10)...io dialogo con tutti, ma proprio con tutti...parlare male del vicino NO! proprio no...non si sa mai che tipo é...magari ti perdi uno che fa schiantare dal ridere!

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  2. Perchè tra pochi giorni? :)
    buon inizio di settimana pit

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  3. In fondo siamo circondati da tutto ciò perché ci piace illuderci invece di guardare in faccia la realtà...
    Ciao :-)

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  4. Andare in pensione non vuol dire morire per il tedio. Io non vedo l'ora di potervi andare, ho mille progetti da realizzare e mille hobby che, in periodo lavorativo, ho dovuto accantonare.Avrò una frenetica vita da pensionta.

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  5. che pessimismo...

    io che litigo anche se sono innamorato fradicio, che dovrei fare?

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  6. Direi uno su tutti:
    Stare ad ascoltare gl'altri e perdere d'ascoltare se stessi.


    Buon pomeriggio Pitumpi :)

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  7. Mi correggo: con la N di PituNpi ;)

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  8. Non sono d'accordo sullo spreco di studio all'università. Più cose si sanno e si conoscono, meglio è. Fra l'altro i laureati in Italia sono sempre meno che nel resto dei paesi europei.
    Paola

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  9. Rispondo al punto 5.
    Ogni regola ha le sue eccezioni.
    Sono in pensione dal giugno del 2003.
    Mi godo la vita alla grande.
    Non ho nessuna intenzione di morire presto.

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  10. Per la pensione: va benissimo, quello che non va bene è che si debba sgobbare trent'anni e passa per arrivarci. Spesso si sgobba per dei lavori che assolutamente non ci piacciono.

    Per l'università: w lo studio, ce ne fossero, ma l'appunto è sul fatto che, sovente, non serva professionalmente. Serve a sè stessi, ok, ma sarebbe meglio unire l'utile al dilettevole.

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  11. La scelta è molto difficile, il primo mi sembra quello più negativo. Comunque se ne potrebbero aggiungere molti altri, purtroppo.
    Ciao

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  12. Ciao Pitunpi
    infatti penso di aver sprecato del tempo all'università. se avessi osato forse già sarei in un altro paese estero a fare tante altre cose. quelle che mi avrebbero soddisfatto.

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  13. ...la 13, e non troppo per caso.
    C'è gente che si ostina ad essere perfettibile...

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  14. Quello che mi colpisce di più è senz'altro il non parlare con gli estranei. Il mondo antico, il mondo dei poeti, è finito quando abbiamo accettato di non parlare più con gli estranei. Una tragedia enorme, secondo me...

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