venerdì 30 gennaio 2009

La uoma


A me le donne non piacciono. Che scoperta, direte voi, sei donna anche tu. Non il quel senso. Trovo sia inutile e dannoso che tutti si affannino a lodarla e beatificarla. La donna d'oggi non mi convince. Molte delle donne che vedo in giro, che frequento, quelle delle nuove generazioni, diciamo sotto i trenta, ma pure sopra a ben guardarci, hanno le palle.




Ora: avere le palle, se è inteso come avere del coraggio, è cosa buona e giusta. Ma se le hanno nel senso letterale della frase, come dire, qualche problema lo porta. E' imbarazzante. Forse sarò sfortunata, ma l'aggressività che vedo in alcune, specie verso esponenti dello stesso sesso, è sconcertante.


La cosa che più mi fa incazzare è che queste virago quando sono alle prese con uomini che le umiliano e, talvolta, maltrattano, sono degli agnellini. Sparite le palle. Risucchiate.


Sono quelle che la sera dell'8 marzo, tutti i santissimi anni, vanno ad ubriacarsi ed a fare le deficienti in un pub. Oppure a vedere i Centocelle Nightmare o qualche altro gruppo sfigato. E si divertono un casino.


Ma cosa ridi, idiota? Tu sei la vergogna dell'intera categoria. Una volta le femministe, con le quali non sempre mi sono trovata d'accordo, anche se a posteriori, visto che all'epoca non c'ero, lottavano perchè avevano degli ideali, peroravano delle cause. Adesso la lotta che fanno 'ste emerite imbecilli sono: la minigonna, essere sempre più scosciate e volgari, bere la birra direttamente dalla bottiglia (come siete femminili), fare le avances al tipo di turno, scoparselo senza fare l'amore davvero, andare a vedere lo spogliarello maschile, ripetere come delle ossesse "sono me stessa" senza sapere neanche che cosa vuol dire, mostrare aggressività e competizione negli ambienti di lavoro, invidia con le amiche.




Belle gioie, guardate che la maggior parte di queste cose noi le criticavamo agli uomini. Non si capisce perchè, adesso, tutti vi debbano applaudire. Almeno i maschi tra loro sono solidali, non si tirano i moccoli uno con l'altro.




Troppo pessimista? No. Conosco donne meravigliose, che hanno  fatto grandi cose. Che le fanno tutti i giorni. Questa è una metà del cielo. Ne conosco altrettante, e le conoscete anche voi, così come le ho descritte.





Ed io da queste mi dissocio.

20 commenti:

  1. ahahahah, purtroppo sono una donna sotto i trenta, diciannove per la precisione, sono un po' volgare, lo ammetto, ma nn vado a vedere i centocelle boy o come azz si kiamano, nn vado nei night club, nn vado in discoteca perkè nn mi piace la musica ke ci gira dentro. sono un po' timida ma ho momenti di grinta. boh, forse sono una donna dalla specie sconosciuta. dico ke alterno momenti di pazzia, quindi forse nn sono normale, ecco!
    vado a bere qualke alcolico ogni tanto cercando di nn ubriacarmi ma solo perkè mio piace, nn perkè vado a fare la figa.
    boh, chiamami strana :P
    cmq ti do' ragione: tra le mie coetanee ce n'è qualcuna, anzi, ci sono moooooooooolte ragazze ke fanno così! :| e poi sono anke delle vere stupide, perkè le kiedi qualcosa e ti rispondono cazzate o nn ti rispondono proprio... in tutti e due i casi ci vorrebbe una craniata sonora! :|

    RispondiElimina
  2. io mi vergogno anche quando, in pausa studio, accendo la tv e vedo quell...non so come appellarla, insomma, quella con la sesta che definirla donna e renderla quindi equivalente a coco chanel (per dirne una, la prima che passeggiava tra i miei neuroni) è promuoverla ad essere umano. Al massimo potrei annoverarla nella categoria femminile, ma comporterebbe uno sforzo immane.

    Per non parlare della fascia di squinze dall'ormone impazzito alle quali, quando guardo il petto sudato di Josh Holloway in Lost, mi sento schifosamente parte.
    Con dignità però.

    RispondiElimina
  3. Io ho la tendenza a guardare l'aspetto positivo della cosa: SE NON CI FOSSERO LE PERSONE PEGGIORI, COME FAREBBERO QUELLE "GIUSTE" AD AVERE IL DOVUTO E MERITATO RISALTO?
    Del resto il mondo è bello proprio perchè è vario, se fossimo tutti uguali sarebbe una noia pazzesca.
    Questo è l'unico aspetto che posso guardare della cosa,del resto non mi frega nulla!

    RispondiElimina
  4. concordo... si cerca sempre di più di essere libere, di sprigionare il vero lato di noi stesse. invece è un'omologazione, una continua lotta ad uscire dal mucchio, senza risultato. e la cosa più divertente è che ci tiriamo i capelli tra di noi.

    RispondiElimina
  5. Per me gli uomini sono tutti uguali
    Sono le donne che mi piacciono diverse

    RispondiElimina
  6. C'è una parola sola che descrive benissimo le ragazze/donne di oggi: "marziali".

    RispondiElimina
  7. Le donne, alcune, nn si perdonano d'essere come sono. Serve allora dimostrare d'essere diverse, cosa quanto mai inutile e vacua...occorre "essere" e nn è semplice ;)

    RispondiElimina
  8. Alcune fortunatamente si redimono.

    RispondiElimina
  9. hai le idee chiarissime in merito...

    un salutone

    RispondiElimina
  10. Missi: il problema è che molte sono.

    RispondiElimina
  11. Sante parole!

    P.S. Non hai vinto nulla, se non altro perché non sei arrivata 50.000ª!

    RispondiElimina
  12. le donne di oggi, sono molto indipendenti, fanno a fari sua :-)))
    mi piacciono!!
    un sorriso e
    Buon inizio di settimana!!!!!!!

    RispondiElimina
  13. Hai ragione..la femminilità si è un po' persa per la strada :-(
    Felice settimana...

    RispondiElimina
  14. Sai, un tempo neppure tanto lontano, le donne avevano schemi di comportamento molto rigidi, per cui non potevano non dico fare, ma neppure dire quasi nulla, le donne avevano un vero e proprio linguaggio "altro" rispetto a quello degli uomini. Io non riesco a prendermela con la libertà femminile, compresa quella più aggressiva, perché le donne, come gli uomini, scelgono comportamenti e usi che più si conformano al loro carattere, invece di trincerarsi come un tempo dietro un apparente e nevrotico "bon-ton". Io poi ho moltissima comprensione per le ragazze di oggi, che fanno una gran fatica ad affermarsi in un mondo essenzialmente maschile, in ambienti paternalistici e gerontocratici, dove prima di tutto ti valutano come corpo, ti dicono "carina" e poi "ma guarda, è anche brava". So che le ventenni dovranno sgobbare il doppio per avere la metà dei loro colleghi maschi, in termini di stipendio e carriera. So che le trentenni devono rimandare la maternità all'infinito se non vogliono perdere il posto di lavoro. E tutte quante comunque lavorano in casa e fuori casa, non per sottomissione al maschio, ma perché siamo in Italia e gli italiani non muovono un dito per dare una mano alla compagna. Quanto ai modelli, che vuoi, sono imposti dalla mostruosa televisione, ma nella realtà vi sono infinite differenze e dipende molto da chi si frequenta. Le amiche sono una risorsa immensa, impagabile. Scusa, ma io senza le altre donne, amiche, sorelle, mi sentirei persa. Ciao
    Paola

    RispondiElimina
  15. Tutte scuse. Non si deve rinnegare la propria natura. Solo così si è libere. Quello che la maggior parte delle donne oggi fa è scimmiottare l'uomo.
    Zannor, se questa è libertà...

    RispondiElimina
  16. Commento poco ma leggo tutto, te lo assicuro.

    Visto che la parità dei sessi non si raggiunge, qualche donna forse ha deciso di prendere la scorciatoia. Almeno per fare carriera. Il femminismo, quello è fuori moda.

    RispondiElimina
  17. uhm ... io i trenta li ho passati da molto tempo!
    Più che "femminista" in senso stretto sono decisamente dalla parte delle donne.
    L'emulazione del maschio, secondo me, trasforma la donna + che in emancipata ... in uomo e, spesso, nel peggiore prototipo.
    Evvivaiddio siamo diversi! Complementari ma diversi, sai che noia altrimenti! La strada dell'emancipazione non è così semplice, abbisogna di tanto cervello più che di tette, cosce e rutti post birra! ;)
    Un abbraccio
    Rumi

    RispondiElimina
  18. Ben detto. Se lo avessi detto io sarebbe sembrata un'affermazione interessata ma detto da una donna......
    A proposito. da chi ti dissoci tu? Sbaglio o ti sei espressa male?

    RispondiElimina
  19. Nonno Lele, cito: Ne conosco altrettante, e le conoscete anche voi, così come le ho descritte.
    Ed io da queste mi dissocio.
    Mi sembra chiaro, no?

    RispondiElimina
  20. Mi associo al tuo pensiero, sia come donna che come ...uoma!!!

    RispondiElimina