giovedì 20 novembre 2008

Potrei uccidere

images1Mi chiama un'interdetta dalla biblioteca comunale. Una vecchia rincitrullita che, invece di finire in una catena di montaggio in fabbrica o sulla statale (capisci a mme), ha avuto un calcio in culo ed è dietro un bancone, attorniata di meraviglie (i libri)... come dare le perle ai porci. Uguale.


La biblioteca comunale dove io abito serve a poco. La maggior parte dei libri che uno chiede non ci sono ed in più, appunto, le impiegate sono completamente negate per quel ruolo, demotivate, annoiate, antipatiche.


Insomma, mi chiama e, tutta compita, mi ricorda che ho un libro da sei mesi. Le ricordo che l'ho preso in luglio e che al paese mio sono quattro mesi. Che comunque sì, è vero, sono fuori di un mese, che mi scuso, restituirò al più presto.


- Ma come?? Intende tenerlo ancooora??-


Bè lì mi è scappata la pazienza che, peraltro, non ho.


- Senta, incompetente - le ho detto - sono le sette di sera, secondo lei, glielo porto adesso? Noooo. Quindi? Appeena pooosso lo pooorto. Va beneee? -


Come si fa coi bambini. O con i deficienti, decidete voi.


Impiegati comunali, se non volete che ve ne dicano un sacco ed una sporta, perchè io non sono d'accordo nel fare di tutta l'erba un fascio, ribellatevi e fate vedere che anche voi sapete lavorare.


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3 commenti:

  1. visto che anche io avevo provveduto a spargere la voce della proposta di legge tramite la quale ci volevano far chiudere tutti i nostri blog, voglio portarvi a conoscenza che la stessa è stata ritirata ieri. Ne ho scritto anche un piccolo post sul mio blog. Maria

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  2. grazie Maria.
    Mandami, se vuoi, il link del tuo blog.

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  3. grazie Maria.
    Mandami, se vuoi, il link del tuo blog.

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