sabato 8 novembre 2008

I Comuni


tre


Cos'hanno in comune i Comuni? Che quasi tutti ti vogliono prendere per il culo. E' uno dei tempi della politica e quindi anche lì ci sono uomini e donne apparentemente corretti e sinceri che, invece, ti dicono allegramente una cosa per un'altra.


Faccio imagesun esempio. Sono mesi che il Comune del paese in cui vivo deve erogare il contributo sui libri dell'anno scolastico 2007/2008 per le persone aventi diritto (con un ISEE molto basso) e non lo fanno. Nel frattempo i genitori indigenti hanno dovuto sborsare anche i soldi per i libri dell'anno 2008/2009, cioè l'attuale.


 


Indignata, venti giorni fa ho scritto una lettera all'assessore e vi sottopongo la sua risposta:


sicuramente lei ha ragione nel dire che il contributo
sui libri di testo viene erogato in ritardo rispetto agli scorsi anni,
anche
se non di molto
. La motivazione è dovuta al fatto che la quota di contributo
erogata al Comune di Mirandola è stata di solo il 46,39% del totale. Perciò
siamo rimasti in attesa di una comunicazione della Regione sulla quota
restante per evitare di erogare cifre poco significative e poi procedere ad
una seconda erogazione. Comunicazione che non ci è ancora pervenuta!
Atteggiamento questo che abbiamo condiviso con altri Comuni della Provincia
e con la Provincia stessa. Poichè ci pare di poter dire che non perverrà
alcun altro contributo, provvederemo nei prossimi giorni all'erogazione
piuttosto complessa del 46,39% di ciascun contributo sui libri di testo.

Scusandomi per il disagio arrecato, porgo cordiali saluti.


Intanto si tratta di un ritardo, a tutt'oggi, di quasi sei mesi. Poi, intanto sarebbe corretto erogare quel 46,39% quand'è tempo e dopo, eventualmente, il resto. Non importa se questo comporta al Comune l'invio di doppi mandati. Terzo, con l'avvento delle calcolatrici, nessun calcolo è mai più stato complesso.


Insomma, te la raccontano.


Allora.


1) Ho intenzione di scrivere una lettera aperta al giornale locale e di far conoscere questa triste pagina della scuola dell'obbligo italiana e dei Comuni che non fanno nulla, neanche dare quello che devono.


2) Credo che anche questo taglio sia da addebitarsi alla politica delle potature alla scuola che sta mettendo in atto l'attuale governo.


3) Vista la complessità dei calcoli, ho intenzione di donare il mio pallottoliere al Comune.


images1


 





 

Nessun commento:

Posta un commento