domenica 19 ottobre 2008

PROF & CO.

E' inutile, cari prof, che rompiate le palle.


Siete dei privilegiati e quelli che siete riusciti, quando ancora era possibile, ad accaparrarvi un posticino in una scuola qualsiasi, tenetevelo stretto e, ripeto, non rompete le palle.prof


In definitiva fate un part time e guadagnate quanto un impiegato nel settore privato che faccia il full time. Avete un mare di agevolazionin in caso di maternità che la maggior parte dei lavoratori in altri settori non ha, potete mantenere una cattedra per anni senza mai aver messo piede in quella scuola ed altre amenità del genere. Inoltre la vostra dovrebbe essere una vocazione ed un mestiere appagante, dato che avete a che fare con delle menti giovani e malleabili e dovrebbe per voi essere entusiasmante poter dar loro, non solo una cultura ma, soprattutto, una linea guida di vita.adolescenti


Invece alla maggior parte di voi tutto ciò è un fastidio, considerate gli alunni degli emeriti deficienti rompicoglioni e, se ne prendete di mira uno, è la fine. Inutile che diciate di no, per voi gli alunni non sono tutti uguali ed in cuor vostro lo sapete.


Pretendete, specie i più vecchi, una deferenza modello anni venti che, per fortuna, non c'è più e vi incazzate per questo. Quando poi vi arriva un pugno sul grugno apriti cielo! Non voglio giustificare nessuno, il gesto è assolutamente deplorevole, ma io, da persona adulta, vi invito tutti ad interrogarvi ed a migliorarvi. Se è vero che gli alunni sono peggiorati forse la colpa è soprattutto vostra.


Quindi fate bene il vostro lavoro.


Senza più rompere le palle.


Grazie.

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