sabato 25 ottobre 2008

Dove arriveremo?

Ma che scoperta sensazionale hanno fato i soliti TG leccaculo! Che gli italiani siamo ormai un popolo di indebitati che paga sette/otto rate al mese e che ormai non si riesce più neanche a comprare un elettrodomestico ritenuto indispensabile, come la lavatrice o il frigo, se non lo si paga a poco a poco. images


Hanno scoperto, quegli pseudo giornalisti dei miei stivali, che c'è chi si sta arricchendo alla grande sulle disgrazie economiche della gente, a parte i politici e la mafia, anche gli usurai. Ma và!?


Stiamo andando alla deriva e ci stiamo andando come pecore in un gregge, tutti belli allineati. Le manisfestazioni di questi ultimi giorni, benchè imponenti, non avranno nessun riscontro pratico perchè non verranno tenute in considerazione. Le cose stanno così e amen, che vi piaccia o no, questo è il concetto che è stato fatto passare. Apposta.


I tagli alla scuola ce li stanno propinando come riforme e la gente crede alle stronzate della serie che i crack bancari vengono risanati prontamente dal governo. Piccolo particolare: nessuno specifica che i soldi impiegati per il risanamento sono nostri, tolti dalle tasse e da tutti i tagli che ormai da mesi si stanno susseguendo.


Il petrolio cala, ma non la benzina. Il petrolio aumenta e la benzina schizza. E chi ha potere sta a guardare.


Io non sopporto quelli che non s'interessano di politica e lo dicono apertamente  con aria civettuola, salvo poi andare a fare disastri nei seggi con i loro voti.images1


Se non te ne frega un tubo della politica, fammi la cortesia di stare a casa tua il giorno delle elezioni. Non rompere i coglioni e non rovinare noialtri. Okay??


Perchè è grazie anche a voi se ci troviamo in questa situazione.


Questo non necessariamente perchè si vota un governo anzichè un altro, anche perchè cosa è meglio o peggio lo stiamo vedendo tutti, ma perchè dovremmo almeno metterci della coscienza. E se ci metti della coscienza voti quel che è giusto e non fai cazzate.


Intesi?


 


 

Nessun commento:

Posta un commento