martedì 16 settembre 2008

NUN ME FATE 'NCAZZA'

mangiamo i soldiNon so voi, ma io sono ultra - super- mega - arci STUFA del sondaggi, delle previsioni, delle statistiche.


Soprattutto ce l'ho con l'ISTAT e le sue forchette... sono anni che ci pigliano per il culo, contando allegramente sul fatto che gli italiani sono ignoranti ed hanno la memoria corta, con la storiella dell'inflazione al DUE PER CENTO.


Ora io dico: c'è qualcuno che può dire con onestà che le cose aumentino del DUE PER CENTO? Del DUE PER CENTO AL GIORNO, vorrete dire!


In questi ultimi anni  l'inflazione ha toccato punte vertiginose. Io non sono in grado di valutare di preciso in quale percentuale, caro Signor Istat, ma posso garantirle che ci avviciniamo di parecchio al CENTO PER CENTO se andiamo indietro di una decina d'annetti. Dopotutto non parlo di cuinquant'anni, otto/dieci al massimo.


Certo, Signor Istat, non è colpa sua, lei deve giocare con la forchetta, nella quale mette il rincaro della Panda ed il rincaro del pane, però un pò di onestà, visto che alla fine anche lei caccerà fuori i soldi in proporzione agli aumenti, ecco, quella la gradirei.


Si rivolti al sistema e dica le cose come stanno, Signor Istat.


Una parolina anche alle ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI: vi stimavo, da piccola. Da quando ho cominciato a capire le cose, ho compreso che servite a ben poco.images2


Un esempio, Sig. Associazione dei Consumatori? I prezzi esorbitanti dei libri scolastici... TUTTI-I-SANTISSIMI-ANNI. Possibile??


Se lei, Signor Associazione dei Consumatori, andasse in un negozio tutti gli anni ed il negoziante tutti gli anni la turlupina, lei, dica la verità, non si sentirebbe preso in giro? E se il suo avvocato, dopo aver sbraitato che gliela farete pagare, in realtà poi non conclude niente, lei, Signor Assoziazione dei Consumatori, non pensa che al danno si è aggiunta la beffa?caro libri


Non è il caso di vergognarsi un pochino?


 


 

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