lunedì 25 agosto 2008

Un mare di salute

Ciao a tutti,


oggi è il mio primo giorno di lavoro dopo quindici di ferie. Ho quell'aria traumatizzata e rincretinita che hanno tutti quelli che si riappropriano della propria vita anche solo per pochi giorni, che riacciuffano ritmi fisiologici, desideri, sogni, il piacere di rimandare a domani, tanto domani ho tutto il tempo.


Più mi guardo intorno, più parlo con la gente e più mi accorgo che questo mio sentire è condiviso da molti ed allora mi chiedo cosa possiamo fare e, soprattutto, perchè (e se è poi vero) l'essere umano è stato programmato per abituarsi, rassegnarsi, accontentarsi...per poi esplodere in malattie psicosomatiche.


Ieri sono stata in parco nei pressi do Bologna chiamato "Mare della salute".http://www.maredellasalute.it/


Il posto è piacevole, anche se tutte le varie piscine e "terapie" all'nterno della struttura sono solo delle bonarie prese per il culo. Ma, piuttosto che il solito Gardaland, Mirabilandia, Etnalandia, Acqualandia e tutto ciò che finisce e non in andia, va benissimo, anche perchè non c'è calca, neanche di domenica in pieno agosto.


Intanto che ero lì, ad un certo punto, dall'altoparlante hanno annunciato la seduta bioenergetica ed io mi sono fiondata, da brava stressata.


Pensavo ad una cosuccia all'acqua di rose, venti minuti in tutto. Invece... un'ora e mezza di lezione! Credevo di morire... in lontananza si sentiva il vociare allegro dei bagnanti nelle piscine e noi, trenta imbecilli, inchiodati ad una sedia ad scoltare un signore, bravissimo, preparatissimo, ma ragà a tutto c'è un limite...! E poi, occhi chiusi, a visualizzare mentalmente i sette colori chakra per far passare il cervello dalla frequenza beta a quella alfa.


A me è presa la ridarola... una tragedia perchè il coach mi teneva d'occhio. Non vi dico il panico! Meno potevo ridere, più non riuscivo a frenarmi.


Come Dio vuole, la seduta è finita e sono riuscita ad alzarmi ed a fuggire via.


Non è superficialità, credete. Tengo molto di più ad ascoltare come poter fare a contenere lo stress od a cambiare gli eventi della vita in positività, ma il contesto era sbagliato. Insomma, non puoi tenere trenta cristiani, per un'ora e mezza a parlare di cose così profonde in un luogo di divertimento puro.


Ma devo riuscirci... devo far lavorare il mio cervello costantemente in teta.... ronfffffffffff....


 


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