mercoledì 27 agosto 2008

Mondorosashokking


VI MANDO DIRETTAMENTE A... :-) AL SITO


http://nuke.mondorosashokking.com/


UN SITO FATTO PRINCIPALMENTE DA E PER LE DONNE E DOVE POTRETE TROVARE I MIEI ARTICOLI.


INDOVINATE CHI SONO? HIHIHI...


mrs12_lacopertina

lunedì 25 agosto 2008

Un mare di salute

Ciao a tutti,


oggi è il mio primo giorno di lavoro dopo quindici di ferie. Ho quell'aria traumatizzata e rincretinita che hanno tutti quelli che si riappropriano della propria vita anche solo per pochi giorni, che riacciuffano ritmi fisiologici, desideri, sogni, il piacere di rimandare a domani, tanto domani ho tutto il tempo.


Più mi guardo intorno, più parlo con la gente e più mi accorgo che questo mio sentire è condiviso da molti ed allora mi chiedo cosa possiamo fare e, soprattutto, perchè (e se è poi vero) l'essere umano è stato programmato per abituarsi, rassegnarsi, accontentarsi...per poi esplodere in malattie psicosomatiche.


Ieri sono stata in parco nei pressi do Bologna chiamato "Mare della salute".http://www.maredellasalute.it/


Il posto è piacevole, anche se tutte le varie piscine e "terapie" all'nterno della struttura sono solo delle bonarie prese per il culo. Ma, piuttosto che il solito Gardaland, Mirabilandia, Etnalandia, Acqualandia e tutto ciò che finisce e non in andia, va benissimo, anche perchè non c'è calca, neanche di domenica in pieno agosto.


Intanto che ero lì, ad un certo punto, dall'altoparlante hanno annunciato la seduta bioenergetica ed io mi sono fiondata, da brava stressata.


Pensavo ad una cosuccia all'acqua di rose, venti minuti in tutto. Invece... un'ora e mezza di lezione! Credevo di morire... in lontananza si sentiva il vociare allegro dei bagnanti nelle piscine e noi, trenta imbecilli, inchiodati ad una sedia ad scoltare un signore, bravissimo, preparatissimo, ma ragà a tutto c'è un limite...! E poi, occhi chiusi, a visualizzare mentalmente i sette colori chakra per far passare il cervello dalla frequenza beta a quella alfa.


A me è presa la ridarola... una tragedia perchè il coach mi teneva d'occhio. Non vi dico il panico! Meno potevo ridere, più non riuscivo a frenarmi.


Come Dio vuole, la seduta è finita e sono riuscita ad alzarmi ed a fuggire via.


Non è superficialità, credete. Tengo molto di più ad ascoltare come poter fare a contenere lo stress od a cambiare gli eventi della vita in positività, ma il contesto era sbagliato. Insomma, non puoi tenere trenta cristiani, per un'ora e mezza a parlare di cose così profonde in un luogo di divertimento puro.


Ma devo riuscirci... devo far lavorare il mio cervello costantemente in teta.... ronfffffffffff....


 


images

venerdì 8 agosto 2008

Le vacanze... sob!

Sono arrivate le tanto sospirate vacanze per gli italiani ed i TG si affannano a far vedere le interminabili code sulle autostrade...


Non me lo spiego perchè, essendo una pendolare, non ho visto nessun cambiamento nel traffico quotidiano e, parlando con amici e parenti, sono molte le persone che quest'anno più che mai hanno rinunciato alle vacanze o le hanno sensibilmente accorciate o fanno delle "puntatine" al mare di domenica. Ovvio, cari TG, che le code si formino durante il primo e secondo week end d'agosto, un minimo di afluenza in più verso le località turistiche c'è, è innegabile, e poi, geni incompresi, che ci vuole ad intasare, che so, lo snodo di Bologna? Bastano dieci auto in più. Abbiamo delle strade che sono state progettate quando l'auto l'aveva una famiglia sì ed una no.


La verità, che nessuno vuole ammettere per non fare un torto al governo di turno, è che non gliela si fa più. E' già difficile arrivare a fine mese, figuriamoci se si hanno soldi da spendere per le vacanze. Ormai tutti i diritti acquisiti ci sono stati tolti: un lavoro stabile, una pensione certa, lo svago più banale è diventato un lusso e non parte integrante della vita degli esseri umani.


Qui non parliamo di crogiolarci su panfili da 150 m., ma di andare al mare, in montagna, magari in appartamento o in una pensioncina senza pretese a rilassarci un pò. Non ci riusciamo più, ci hanno tolto anche quello.images


Io stessa quest'anno avrei voluto andare in Grecia... manco per il tugurio più squallido ci sono prezzi accettabili e comunque anche il prezzo più accettabile è fuori portata delle mie tasche. Abbiamo ripiegato sulla Puglia, altrettanto bella, risparmiando se non altro il volo.... ma si sa quanto costa la benzina.... Comunque, io sono tra i fortunati che riusciranno a cambiare scenario per una settimana, molti altri non potranno dire la stessa cosa.


A parte le solite polemiche sui governi italiani e sorvolando, per il momento, sulla stangata che ci aspetta a settembre con la finanziaria iniqua che già ci stanno anticipando, sdoganandola come rivoluzionaria e mitigandola con l'immagine dell'esercito che passeggia per le strade delle città, la colpa è anche dei gestori di alberghi, dei lidi, dei tour operator, delle compagnie aeree. Non fanno niente per contenere VERAMENTE i costi ed anche adesso, dopo la disfatta e le perdite con le quali stanno già facendo i conti (e piangendo), tutti i last minute reclamizzati sono TROPPO CARI!


Gli italiani, popolo camaleontico e con una capacità di adattamento soprendente, daranno sfoggio dell'arte di arrangiarsi. E non sarà difficile credere che in qualche casa ci sia qualcuno con i piedi in una tinozza piena d'acqua, bibita in mano, occhiale da sole e poster con sabbia bianca e palme alle spalle.


A PRESTO!


 images2


 

mercoledì 6 agosto 2008

Libri s-consigliati

 


Si parte, ci si sdraia sotto l'ombrellone variopinto,  ci si fa cullare dalle onde in una comoda barca, ci si siede all'ombra di un albero frondoso, ci si corica sull'erba soffice o si sta addossati al pendio di una morbida collina.... Beati noi!


Non possiamo negare, però, che a volte un pò di noia ci assale, forse perchè si fa fatica in pochi giorni a lasciarsi alle spalle la frenesia di tutti i giorni. Ed allora quale migliore soluzione che portarsi dietro un libro per scoprire altre vite ed altri mondi?


Vi suggerisco alcune letture, elencandovi anche quali sono, a mio modesto parere, le pecche di ciascun libro.durantejd5


ANDREA DE CARLO - DURANTE


Dunque... Durante è il nome di uno dei protagonisti, quindi, sappiatevi regolare. Questo signore di mezza età, assolutamente fuori dagli schemi, a me ha fatto venire l'ulcera. Un nervoso! Col suo fare anticonformista (in soldoni, nel suo menefreghismo) semina, secondo me, scompiglio, sofferenza. E tutti ad amarlo forsennatamente, perchè 'sto cinquantenne fa tenerezza. Addirittura sconvolge la vita dell'altro protagonista che, sì, è vero, non era la sua ideale, ma c'è modo e modo di catapultarsi nell'esistenza degli altri.... inutile dirvi che anche lui finisce in sua adorazione..Mah! Lo scrittore è comunque molto bravo con le parole ed il libro coinvolge il lettore fino alla fine... anche se non c'è una vera "fine".


Da leggere


CARLOS LUIS ZAFON - L'OMBRA DEL VENTO


Un bambino di undici anni a cui viene svelato un segreto: l'esistenza del "cimitero dei libri". Suo padre lo invita ad adottare un libro morto  e da lì si snoda tutta la trama. Il romanzo ha sucitato in me tanta curiosità generata dalla suspence che gli aleggia intorno, pagina dopo pagina. Peccato che il finale sia così scontato e prevedibile...


Da leggere 3


PULSATILLA - GIULIETTA SQUEENZ


Esilarante storia di una bambina estremamente dotata, ma inesorabilmente sottovalutata , che diventerà una giovane donna frustrata.


Da leggere 2FRANK McCOURT - LE CENERI DI ANGELA


Sia dal punto di vista letterario che da quello umano, uno dei migliori libri letti nella mia vita. Uno stile originale ed impeccabilmente chiaro. La storia vera, auotobiografica, di un bambino irlandese, di famiglia cattolica, povero in canna. Intanto che leggevo mi chiedevo com'è possibile che siano successe ed ancora succedano certe cose, che ci sia tanta miseria, cattiveria, indifferenza.


Buona lettura e ricordatevi che, per brutto che sia un libro, è sempre meglio averlo letto... almeno le prime pagine...



 


 

lunedì 4 agosto 2008

LE DONNE NUOVE

Ragazze, guardiamo in faccia la cruda realtà: spesso pensiamo che i messaggi, più o meno velati che ci lanciano gli uomini, sono tutti da decriptare.


Non è così.


Non c’è niente di nascosto da capire, basta guardare in faccia la realtà. Se uno ti fa un bidone, non puoi chiamarlo “caramella”, un bidone è un bidone.


Ti dice che ti chiama e non lo fa? Non c’è da pensare a chissà quale arcano, non ti voleva sentire, gli scocciava, non gli interessi.


Sì, ma lui poi mi dice che sono bellissima e mi lascia dicendomi “ci rivediamo”.


Sì, ma cosa conta se poi non lo fa? Cosa conta se poi sei tu a chiamare o ad invitarlo fuori? Ma pensi davvero che se uno è interessato a te non ti chiama? Sei così scema?


OH, MA NOI DONNE CI VOGLIAMO SVEGLIARE? O vogliamo andare avanti nella vita a farci prendere consapevolmente per il culo??


Perché ci infiliamo nel tunnel dell’ipergiustificazionismo ad oltranza? Per caso lo faremmo con un’amica? Permetteresti ad una tua amica un trattamento simile? No, te la mangeresti viva!


Le diresti il fatto suo in faccia a muso duro, figuriamoci! E perché non fai lo stesso con LUI? Perché lo giustifichi? Perché pensi che sia tutto frutto di un trauma subito da piccolo? O che non ti ha chiamato perché potrebbe essere finito sotto un camion?


Purtroppo no, cara! (Magari, almeno avrebbe una scusa) E’ vivo e vegeto e si sta guardando intorno, fidati. Ti ha vista una, due, tre volte, gli sei piaciuta, ok, ma niente di sconvolgente. Non appena sei uscita dalla sua visuale fa come i neonati: non ci pensa più.


E allora: perché sprecare tempo ed energie con uno che non è tanto preso?


E’ un suo diritto non cadere folgorato ai tuoi piedi, devi capirlo. Certo, potrebbe essere un po’ più sincero, ma in realtà lo è, con i fatti, se ti togli il prosciutto dagli occhi, cocca.


In questo che vi dico non c’è niente di catastrofico, anzi, prendetela come una bella notizia! Liberarsi dai condizionamenti che non ci hanno fatto star bene ed hanno abbassato la stima in noi stesse ai minimi termini, è una cosa bellissima, ve lo garantisco. Vi ringrazierà tutta la vostra vita, starete meglio fisica e spiritualmente.


Vuoi mettere vivere senza quel sottile rodimento dell’anima sempre causato dall’uomo sbagliato? Vuoi mettere andare fuori con le amiche e non parlare sempre dell’ultimo stronzo che ti sta facendo soffrire, magari avendolo appena conosciuto? Vuoi mettere mangiare con fame e non “tanto per stare su”? Vuoi mettere guardarti un bel film riuscendo a concentrarti?


… E vuoi mettere darsi altre opportunità?


Nel momento in cui smetterete di giustificare lo sfigato di turno, lui sparirà dalla vostra vita, non ci penserete più.


“Trovare e amare la persona giusta ispira le persone a compiere grandi gesti. I bei film parlano di questo. E le relazioni che invidiamo risplendono di quella grandiosità che ognuno di noi desidera per sé.”


Più stima avrai in te stessa, più possibilità avrai di riuscirci ed avere una bella storia d’amore, duratura, che è una cosa fondamentale nella vita di tutti.


Dici che sono tutti così gli uomini e che quindi bisogna accontentarsi?


No, sbagliato! Piuttosto da sole! Vuoi essere trattata male per sempre? Insomma, un po’ di bene te ne vuoi?


Conosco una psicologa (dalla quale mi farei rimborsare i soldi, se fossi un suo paziente) che dice che a lei non importa essere trattata come uno zerbino, che “accetta posti in ultima fila”. Ho smesso di stimarla d’allora.  Ha 46 anni, è una bella donna, colta, intelligente, con un bel lavoro, interessante e remunerativo. Sta sprecando la sua vita dietro a storie assurde. L’ultima è il ripescaggio di un suo ex di vent’anni fa, ovviamente sposatissimo e con figli. Fa l’amante, ma non lo ammette, i suoi racconti sono infarciti di melodramma e romanticismo.


Se mai mi leggerai, cara F., saprai che sono le stesse cose che dico a te personalmente. Chiama almeno le cose con il proprio nome, ok? Scopare nei ritagli del suo tempo non fa “love story”, mi spiace. Un  uomo che ti ama così, ti ama male.  Tu ti ami male.


Ma del capitolo “uomini sposati”  parleremo diffusamente un’altra volta.


Stavolta voglio concentrarmi sui bidoni e su come mai lui non ci propone di uscire insieme.


Stesso discorso: se non ti invita ad uscire non è perché è timido o traumatizzato da chissà quale esperienza infantile.. è che non te se fila!


Pensi che non t’invita fuori perché siete amici da tempo e non vuole rovinare l’amicizia? Ma sei completamente rincoglionita? Chi se ne frega dell’amicizia quando c’è l’amore, ti pare?


Non t’invita perché lui è il fattorino dell’azienda per cui lavorate e tu l’export manager? Incoraggialo un po’ di più, ma poi stai tranquilla che, se gli piaci davvero, te lo chiede.


Potrai dire: ma ormai siamo nel 2008, lo invito io!


Sì sì, fai la ganza! So che sembrerà molto antiquato, ma quando un uomo è realmente interessato è lui a farsi avanti. Lo so che certe cose non vogliamo più sentircele dire, ma credetemi se vi dico che è così che gira ed in cuor nostro lo sappiamo, anche perché quando non siamo noi a fare il primo passo (e spesso anche tutti gli altri) è un’altra cosa, ha un sapore diverso.


Alla maggior parte degli uomini sani non piace che la sia la donna a prendere l’iniziativa, forse non lo ammettono perché devono far vedere di essere “moderni”, ma intimamente è così, fidatevi. Non è difficile da immaginare: è l’ indole, ognuno ha la sua, uomini e donne.


Poi ci potrà essere il super timidone ma… tu vuoi davvero stare con uno che non ha neanche il coraggio di invitarti ad uscire o di chiederti il numero di cellulare?


Non dobbiamo sentirci arretrate e sminuite se accettiamo l’idea di stare calme e tranquille invece di inventarci il mondo pur di rivederlo. E se questo che sto dicendo non ti piace, prova a pensare che parli proprio te che ti fai trattare come uno straccio da un idiota! E’ meglio questo o essere valorizzate da un uomo? E’ meglio inseguirli come dei cani da punta o lasciare che l’uomo faccia l’uomo?


Ciccia, l’uomo ama la sensazione di non sapere se riuscirà ad averti o no. Ricordalo. Soprattutto se è stata una conquista lunga.


Lo dicevano anche le nonne? Infatti. E, se ci pensate, in amore forse stavano meglio di noi...


Ah, c’era meno dialogo? Sì, perché oggi, guarda, si parla una cifra…


I mariti facevano le corna di nascosto? Sì, hai ragione, oggi invece tutti gli uomini sposati scopazzano alla luce del sole, anzi, col beneplacito della moglie.


Ma per piacere!


All’epoca se uno ti bidonava anche solo una volta, gli doveva andar bene se non si beccava una borsettata in testa! Se gli andava male c’era un padre o un fratello pronti a “fargli capire” come si sta al mondo.


Adesso? Non puoi neanche protestare, pena beccarsi della pazza isterica che si è fatta dei viaggi su di uno appena conosciuto.


Ora, nessuno vuole tornare indietro, ma vi siete mai chieste com’è stato possibile passare da un estremo all’altro?


E’ stato possibile perché NOI glielo abbiamo permesso.


Nessuno può farti del male o mancarti di rispetto se  non glielo permetti.


Nel libro dal quale prendo spunto "NON GLI PIACI ABBASTANZA" c’è scritto: trattate noi uomini pensando a come siamo e non a come vorreste che fossimo.


Siamo convinti che nel caso in cui siate voi a corteggiare l’uomo, 9 volte su 10 è perché non gli piacete abbastanza e vogliamo convincervi che voi non siete la decima!


Capito?



Madonna di Campiglio